Estrema destra in Israele?

Il sostanziale pareggio che emerge dagli exit poll nelle elezioni politiche israeliane apre all'inquietante possibilità dell'ingresso dell'estrema destra nel governo di Tel Aviv. Emerge, dai risultati provvisori, un leggero vantaggio di Tzipi Livni, esponente di punta di Kadima (centro), su Benjamin Netanyahu, leader del Likud (destra). Un vantaggio inatteso e tuttavia insufficiente a garantire la governabilità: dai dati attuali emergerebbe che la destra e l'estrema destra potrebbero raggiungere assieme più del 50% dei seggi nella Knesset. In questo modo “Israel Beitena”, guidato dallo xenofobo Avigdor Lieberman, che rischia di diventare il terzo partito in luogo dello storico sodalizio laburista, potrebbe portare avanti le proprie politiche di discriminazione antiaraba.
Durante le elezioni politiche israeliane, i Territori occupati palestinesi sono rimasti sigillati con il blocco totale della circolazione di persone e merci.