Piombo Fuso era pronto da 18 mesi

http://www.agi.it/ultime-notizie-pag...m1102-art.html

L'attacco criminale israeliano era preparato da 18 mesi.  L'esercito aveva iniziato l'addestramento delle truppe per il ritorno in una finta Gaza  costruita nel deserto in una base segreta. Lo ha rivelato alla tv il  portavoce dell'esercito, il generale Avi Benayahou: "I nostri soldati conoscono ogni vicolo in cui si trovano i loro obiettivi. Per un anno  e mezzo si sono addestrati su un modello su scala ridotto di Gaza costruito nella base di Tsehilim ", nel deserti del Negev, nella fascia meridionale di Israele proprio davanti alla frontiera con la striscia di terra palestinese. Il generale si è detto soddisfatto per l'esito delle operazioni: "Abbiamo gia' inferto alcuni duri colpo a Hamas ma  dovremo colpirli ancora e (quindi) servira' altro tempo". 

In questo modo si spiega la continuazione, nei mesi scorsi, dell'embargo illegale e degli attacchi contro i palestinesi, nonostante gli accordi di giugno ne prevedevano la fine in cambio della cessazione del lancio di razzi. Lo scopo era affammare e rendere disperata la situazione di Gaza. I razzi di Hamas sono un pretesto, non ci sarebbero stati se Israele non avesse spinto alle estreme conseguenze la situazione.

Hamas rappresenta l'ultimo e autentico ostacolo al progetto delittuoso.

Se il disegno è criminale, è conseguenza, oltre che ammazzare bambini, preveda l'uso di armi non convenzionali: dopo quelle al fosforo oggi giunge da medici norvegesi la denuncia dell'uso di armi all'uranio  http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=80443&sectionid=351020202 
Le avevano impiegate in Libano e, come c'era da aspettarsi, le stanno usando in questi giorni. Perchè lo fanno? per la semplice ragione che continua il genocidio dei palestinesi, gli effetti di questo intervento dovrà procurare danni e vittime nel tempo.

L'empietà del progetto sionista è sistematica, esige per i palestinesi il furto della terra, la  povertà, malattie, umiliazioni, campagne mediatiche diffamanti, omicidi mirati e non mirati, carneficine e in ultimo la deportazione fuori dai confini che Israele stabilirà. Naturalmente tutto questo in nome della sicurezza dello Stato Ebraico. Lo hanno scritto, annunciato, praticato e adesso, semplicemente, fanno progressi.

Shalom.

Elvio Arancio