JVP fa centro: diserzioni di democratici alla conferenza annuale AIPAC

AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) è la potente ammiraglia della lobby filo-israeliana statunitense. Il consenso bipartisan (repubblicani+democratici) di cui ha finora goduto ha subito quest’anno un brutto colpo. Già al congresso del 2016 Bernie Sanders aveva deciso di non partecipare, ma quest’anno, a seguito di una robusta campagna di JVP (Jewish Voice for Peace) si sono aggiunti prima la senatrice Elizabeth Warren e poi un fiume di altri esponenti. “Benjamin Netanyahu ha stabilito un’alleanza con i razzisti” così diceva l’appello di JVP” AIPAC lo deve condannare, non invece invitarlo come speaker qualificato al proprio congresso”

Da che parte state? Questa la domanda posta da JVP ai parlamentari democratici USA , facendo presente che alla conferenza veniva invitato Netanyahu il quale in Israele si è alleato con Otzma Yehudit ,“Potere Ebraico” organizzazione di estrema destra paragonabile al Klu Klux Klan. E facendo presenti anche le sue dichiarazioni “Israele non è lo stato di tutti i suoi cittadini. E’ lo Stato-Nazione del popolo ebraico e solo di quello”.(1)

Per questa posizione di Netanyahu, agli inizi di marzo AIPAC ed altre organizzazioni, compresa American Jewish Committee (AJC) -che, fondata nel 1906, è la più antica organizzazione di difesa degli ebrei e di Israele- lo avevano criticato . Il giorno dopo AIPAC annunciava di “essere onorata” di ospitare Netanyahu, di fatto fornendogli sostegno nella campagna elettorale in corso in Israele. Inoltre alla conferenza veniva invitato a parlare Oded Revivi, sindaco della colonia illegale di Efrat, sarebbe stata la prima volta che AIPAC avrebbe invitato un rappresentante del movimento dei coloni.  Da qui l’appello di JVP a disertare la conferenza AIPAC 2019.

A dichiarare di non partecipare al congresso AIPAC inizialmente sono stati i senatori Elizabeth Warren e Bernie Sanders, poi è stata una valanga di diserzioni.

Elisabeth Warren. E' stat la prima senatrice, insieme a Bernie Sanders a disertare la conferenza AIPAC 2019

Dichiara la rabbina Alissa Wise, presidente di JVP “il consenso bipartisan ad Israele questa volta si è incrinato, quel sostegno acritico ad Israele nel Parlamento USA al quale per generazioni AIPAC ha lavorato per costruirlo. Quando JVP ha lanciato la campagna #skipAIPAC (=non partecipate all’AIPAC) non si pensava di trovare tante approvazioni. I progressisti sono invece andati dichiarando la Palestina come una priorità e in massa hanno disertato la Conferenza.  Anche i media hanno dato rilievo sia a tali diserzioni, con articoli sulla Palestina come problema prioritario, sulla crisi AIPAC, ed infine sullo scandalo degli attacchi forsennati che vengono mossi a chi resiste alle pressioni della lobby filo-israeliana più recentemente diretti contro la deputata Ilhan Omar."

Una ulteriore buona notizia: da parte di studenti e personale docente, voto a maggioranza bulgara (67 a 28)al Pitzer College, California, per mantenere tutti i programmi di studio all’estero, escludendo quei paesi che operano discriminazioni in base a posizioni politiche, razziali o di discendenza. A sostegno dei diritti dei Palestinesi, sospendere la collaborazione di studi all’estero con l’università di Haifa a causa della politica discriminatoria dei Israele verso i Palestinesi; condanna del veto opposto dal presidente dell’Università Melvin Oliver: un disperato tentativo di difendere il regime di estrema destra di Israele fatto di occupazione e di apartheid.

(1) v. in questa stessa edizione della Rassegna Stampa: Asa Winstanley Il ‘kahanismo’: la logica conclusione del sionismo

Traduzioni e sintesi a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese

 


Iniziative

Notizie

di Ahmad Kabariti MondoWeiss, 14.05.2019 https://mondoweiss.net/2019/05/buildings-eurovision-destroyed/   All'ingresso dell'edificio residenziale Al-Qamar, demolito da un attacco aereo israeliano una settimana fa, arriva una band palestinese con i suoi strumenti. Spazzano via qualche calcinaccio...
(100)

Leggi tutto: "Si deve...

Interventi

di Dareen Tatour La poetessa palestinese Dareen Tatour riflette sul periodo trascorso in una prigione israeliana dove ha conosciuto Shorouk Duyat, una palestinese di Gerusalemme condannata per un tentato attacco a un israeliano nel 2015. MondoWeiss, 07.02.2019...
(385)

Leggi tutto: La...