Trenta proiettili per abbattere un’ adolescente con un coltello

Trenta proiettili per abbattere un’ adolescente con un coltello

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HAARETZ.COM|DI GIDEON LEVY traduzione- estratto da: Thirty Bullets to Take Down a Teen With a Knife

La polizia di frontiera ha sparato e ucciso una giovane donna di 19 anni, Raheeq al posto di controllo Tapuah supponendo che la giovane avrebbe tirato fuori un coltello e si avvicinasse a loro. Un video l’ha mostrata giacente sulla strada, con gli echi dei colpi ripetuti in background. La polizia di frontiera ha detto ad Haaretz che l’incidente è sotto inchiesta, ma tuttavia ha dichiarato che, “dal momento che la terrorista è stata neutralizzata, i soldati hanno smesso di sparare.”

Un’indagine interna da parte dell’IDF, che è stata pubblicata la scorsa settimana, ha rilevato quattro casi nelle ultime settimane in cui i palestinesi sono stati uccisi o feriti, durante i quali i soldati e la polizia di frontiera hanno agito in modo improprio. L’inchiesta ha rivelato che in tutti e quattro i casi, queste forze avrebbero potuto anche evitare del tutto di sparare. Uno dei casi trattati nella relazione è stato quello dell’uccisione di Raheeq Birawi. La relazione rileva che le guardie di confine le hanno sparato più di 30 proiettili dopo che ha tirato fuori il coltello e si è diretta verso di loro.

La madre Zahra non ha visto il video pubblicato online in cui i poliziotti sono visti che sparano i colpi su sua figlia, anche se Raheeq giaceva in mezzo alla strada. Zahra ha visto solo l’immagine del corpo di sua figlia e il suo viso offuscato. La madre aggiunge che nella foto c’è un coltello nella mano destra di sua figlia, ma nota che lei era mancina. Zahra trova difficile credere che la figlia ha tirato fuori un coltello, e ancor meno che voleva uccidersi o danneggiare qualche soldato. “Forse le hanno sparato perché era la più bella nel taxi,” dice.

Israele ha mantenuto il possesso del corpo di sua figlia, in conformità con la pratica spregevole di impedire i funerali che potrebbero degenerare in disordini. Zahra vuole che la figlia abbia una degna sepoltura, ma non ha idea di come fare per chiedere il corpo.

E’ possibile che Raheeq abbia voluto morire per non tornare dal marito in America? “No,” Zahra afferma. “Amava la vita. Ed era una credente, anche in America. Ha continuato a pregare Dio. Non c’è alcuna possibilità che volesse morire “.

Appena due settimane prima di essere uccisa, Raheeq aveva festeggiato il suo 19° compleanno.


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