Michael Lerner fa venire giù dagli applausi la sala del funerale di Muhammed Ali esprimendosi in supporto ai palestinesi e contro Netanyahu

MondoWeiss, 11 giugno 2014

di Phil Weiss and Annie Robbins

http://mondoweiss.net/2016/06/standing-palestinians-netanyahu/

Ci sono stati molti ottimi discorsi al funerale di Muhammad Ali ieri. Siamo stati particolarmente interessati da Oren Lyons, leader della nazione Onondaga, quando spiegava che i nativi americani hanno avuto 524 anni di esperienza nel trattare con i bianchi; e che questa esperienza ha fatto parte della formazione di Ali.

Ma qui ci concentriamo sul Medio Oriente; e anche i palestinesi sono comparsi al funerale, e in quale modo meraviglioso e importante. Qui sopra è riportato il video del discorso del rabbino Michael Lerner, che ha fatto crollare la sala dagli applausi (in inglese, il testo in italiano è riportato sotto). Come vedrete, ha citato i palestinesi due volte ed ha anche parlato del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu come di un occupante e un affabulatore. Il pubblico nella sala di Louisville ha molto apprezzato. Soprattutto questo passaggio all'inizio:

"Uno dei motivi per cui .. abbiamo invitato gli Stati Uniti a opporsi a quella parte del governo israeliano che opprime i palestinesi [applausi] è che noi come ebrei comprendiamo che il nostro impegno è quello di riconoscere che Dio ha creato tutti a immagine di Dio e che ognuno è ugualmente prezioso, e questo è valido per le persone palestinesi così come per tutte le altre persone sul pianeta"

E Lerner ha poi offerto molte altre lezioni di morale nel suo discorso, tra cui la denuncia della guerra con i droni, la guerra del Vietnam, i banchieri rapaci e le pratiche di condanne razziste e crudeli per gli indiziati neri; ma si noti che queste lezioni morali sarebbero state vuote senza la prima:  sulla parità di diritti dei musulmani e dei palestinesi con gli altri esseri umani. Per dare il suo insegnamento Lerner ha dovuto prendere le distanze dai persecutori israeliani che agiscono in suo nome; e si noti che anche in questo caso la folla ha risposto.

 

Il testo dell'Elogio di Lerner:

    Maestro di compassione, Dio di compassione, manda le tue benedizioni a Muhammad Ali e manda le tue benedizioni a tutti gli afflitti per lui e a tutti i milioni e milioni di persone che piangono per lui in tutto il pianeta. Sono qui per parlare come rappresentante degli ebrei americani, e per dire che gli ebrei americani hanno svolto un ruolo importante di solidarietà con gli afroamericani in lotta in questo paese e che oggi siamo solidali con la comunità islamica nel Paese e in tutto il mondo. [applausi]

    Non tollereremo che politici o chiunque altro diffamino i musulmani e incolpino i musulmani per le azioni di poche persone [applausi].

    Sappiamo cosa vuol dire essere sviliti. Sappiamo cosa vuol dire avere un paio di persone che agiscono contro le più alte visioni della nostra tradizione per poi essere identificate con i valori di tutta la tradizione. E uno dei motivi per cui noi della rivista Tikkun, una rivista di ebrei liberali e progressisti ma anche una rivista interconfessionale, abbiamo invitato gli Stati Uniti a opporsi a quella parte del governo israeliano che opprime i palestinesi [applausi] è che noi come ebrei comprendiamo che il nostro impegno è quello di riconoscere che Dio ha creato tutti a immagine di Dio e che ognuno è ugualmente prezioso, e questo è valido per le persone palestinesi così come per tutte le altre persone sul pianeta [applausi]

    So che la gente di Louisville ha un rapporto speciale con Muhammad Ali e io ho avuto con lui un rapporto personale negli anni '60, quando entrambi siamo stati incriminati dal governo federale per le nostre posizioni contro la guerra in Vietnam. Voglio dire che, anche se è stato acclamato come campione mondiale dei pesi massimi, e sapete che è la verità - e tutto l'onore a lui - ma i campioni del mondo dei pesi massimi vanno e vengono, e gli eroi dello sport vanno e vengono. C'era qualcosa in Muhammad Ali che era diverso. Al momento chiave, quando ha avuto quel riconoscimento, lo ha usato per opporsi a una guerra immorale e dire no, non voglio andare. [applausi]

    Ed è per questo motivo che decine di milioni di americani che non hanno particolarmente a cuore la boxe hanno invece a cuore Muhammad Ali, perché era la persona che era disposta a mettere a rischio il grande onore che aveva ottenuto e la grande fama che aveva avuto per combattere per i suoi principi, e dire la verità di fronte al potere, quando il resto della gente intorno gli diceva no, no, ti faranno perdere il titolo, e gli è stato portato via per cinque anni, ma lui continuò a resistere ed era disposto a prendere quel tipo di rischio per quel suo tipo di integrità morale. [applausi]

    Quindi la domanda è: come possiamo onorare Muhammad Ali? E la risposta è che il modo per onorare Muhammad Ali è quello di essere Muhammad Ali oggi. [applausi]

 E intendo dire noi, tutti i presenti e tutti quelli che ascoltano. Sta a noi continuare quella capacità di dire la verità al potere. Dobbiamo parlare, rifiutarci di seguire il percorso di conformità alle regole nel gioco nella vita. Dobbiamo rifiutare di seguire il percorso di conformità. Dire all' 1% che possiede l'80% della ricchezza di questo paese che è il momento di condividere quella ricchezza. [applausi]

    Dire ai politici che usano la violenza in tutto il mondo e poi predicano la non violenza agli oppressi che è venuto il momento di finire la loro guerra di droni ed ogni altra forma di guerra, di chiudere le nostre basi militari in tutto il mondo, e portare a casa le truppe. Dire a coloro che hanno creato l'incarcerazione di massa che è il momento di creare un reddito garantito per tutti nella nostra società. [applausi]

    Dire ai giudici di far uscire dal carcere i molti afro-americani arrestati da una polizia razzista e imprigionati da giudici razzisti. [applausi]

    Molti di loro sono oggi in carcere per reati come il possesso di marijuana per cui i bianchi la passano sempre liscia [applausi]

    Dire ai nostri eletti di imprigionare invece coloro che hanno autorizzato la tortura e coloro che gestivano le grandi banche e società di investimento che hanno causato il collasso economico del 2008.

    Dire ai leader della Turchia di smettere di uccidere i curdi. Dire al primo ministro israeliano Netanyahu che il modo per ottenere la sicurezza per Israele è quello di fermare l'occupazione della Cisgiordania e contribuire a creare uno stato palestinese. [Applausi]

    Dire al prossimo presidente degli Stati Uniti, che lei [applausi sostenuti]... dire al prossimo presidente degli Stati Uniti che lei dovrebbe far approvare un emendamento costituzionale per rendere tutte le elezioni nazionali e statali finanziate dal Congresso e dai legislatori statali, mettendo al bando tutte le altre fonti di denaro, incluso il denaro dalle società, dagli individui, da ogni altra provenienza. Si rendano pubblici tutti i finanziamenti alla politica. Ditele che il modo per raggiungere la sicurezza nazionale non è cercare nuovi modi di dominio. La strategia di dominare il mondo degli altri per ottenere la propria sicurezza è stata provata negli ultimi 10.000 anni e non funziona. Il modo per ottenere la sicurezza per gli Stati Uniti è diventare noto come il paese più generoso e attento al mondo, non il più potente. [applausi]

    Potremmo iniziare con un nuovo piano Marshall globale e nazionale per porre fine una volta per tutte alla povertà globale e nazionale, i senza fissa dimora, la fame, l'istruzione inadeguata, l'assistenza sanitaria inadeguata. [applausi]

    Quindi voglio, in qualità di presidente della Rete interreligiosa dei progressisti spirituali (unitevi a noi), voglio affermare il nostro impegno per il benessere di tutti i musulmani del pianeta, così come per la gente di tutte le fedi e anche i laici umanisti. Desideriamo rendere onore ai musulmani di tutto il mondo che continuano oggi il digiuno del Ramadan, unirsi al loro lutto per la perdita e celebrare la vita di Muhammad Ali, un grande combattente per la giustizia e la pace. La pace sia con lui, la pace sia col profeta Maometto, la pace sia con tutta l'umanità e la pace sia con tutti noi. Amen. [Applausi e standing ovation prolungata]

È stato un esplicito desiderio di Muhammad Ali che il rabbino Lerner parlasse al suo memoriale.

 

Traduzione di Giacomo Graziani per Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze

Michael Lerner fa venire giù dagli applausi la sala del funerale di Muhammed Ali  esprimendosi in supporto ai palestinesi e contro Netanyahu
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Michael Lerner fa venire giù dagli applausi la sala del funerale di Muhammed Ali esprimendosi in supporto ai palestinesi e contro Netanyahu

MondoWeiss, 11 giugno 2014

di Phil Weiss and Annie Robbins

http://mondoweiss.net/2016/06/standing-palestinians-netanyahu/

Ci sono stati molti ottimi discorsi al funerale di Muhammad Ali ieri. Siamo stati particolarmente interessati da Oren Lyons, leader della nazione Onondaga, quando spiegava che i nativi americani hanno avuto 524 anni di esperienza nel trattare con i bianchi; e che questa esperienza ha fatto parte della formazione di Ali.

Ma qui ci concentriamo sul Medio Oriente; e anche i palestinesi sono comparsi al funerale, e in quale modo meraviglioso e importante. Qui sopra è riportato il video del discorso del rabbino Michael Lerner, che ha fatto crollare la sala dagli applausi (in inglese, il testo in italiano è riportato sotto). Come vedrete, ha citato i palestinesi due volte ed ha anche parlato del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu come di un occupante e un affabulatore. Il pubblico nella sala di Louisville ha molto apprezzato. Soprattutto questo passaggio all'inizio:

"Uno dei motivi per cui .. abbiamo invitato gli Stati Uniti a opporsi a quella parte del governo israeliano che opprime i palestinesi [applausi] è che noi come ebrei comprendiamo che il nostro impegno è quello di riconoscere che Dio ha creato tutti a immagine di Dio e che ognuno è ugualmente prezioso, e questo è valido per le persone palestinesi così come per tutte le altre persone sul pianeta"

E Lerner ha poi offerto molte altre lezioni di morale nel suo discorso, tra cui la denuncia della guerra con i droni, la guerra del Vietnam, i banchieri rapaci e le pratiche di condanne razziste e crudeli per gli indiziati neri; ma si noti che queste lezioni morali sarebbero state vuote senza la prima:  sulla parità di diritti dei musulmani e dei palestinesi con gli altri esseri umani. Per dare il suo insegnamento Lerner ha dovuto prendere le distanze dai persecutori israeliani che agiscono in suo nome; e si noti che anche in questo caso la folla ha risposto.

 

Il testo dell'Elogio di Lerner:

    Maestro di compassione, Dio di compassione, manda le tue benedizioni a Muhammad Ali e manda le tue benedizioni a tutti gli afflitti per lui e a tutti i milioni e milioni di persone che piangono per lui in tutto il pianeta. Sono qui per parlare come rappresentante degli ebrei americani, e per dire che gli ebrei americani hanno svolto un ruolo importante di solidarietà con gli afroamericani in lotta in questo paese e che oggi siamo solidali con la comunità islamica nel Paese e in tutto il mondo. [applausi]

    Non tollereremo che politici o chiunque altro diffamino i musulmani e incolpino i musulmani per le azioni di poche persone [applausi].

    Sappiamo cosa vuol dire essere sviliti. Sappiamo cosa vuol dire avere un paio di persone che agiscono contro le più alte visioni della nostra tradizione per poi essere identificate con i valori di tutta la tradizione. E uno dei motivi per cui noi della rivista Tikkun, una rivista di ebrei liberali e progressisti ma anche una rivista interconfessionale, abbiamo invitato gli Stati Uniti a opporsi a quella parte del governo israeliano che opprime i palestinesi [applausi] è che noi come ebrei comprendiamo che il nostro impegno è quello di riconoscere che Dio ha creato tutti a immagine di Dio e che ognuno è ugualmente prezioso, e questo è valido per le persone palestinesi così come per tutte le altre persone sul pianeta [applausi]

    So che la gente di Louisville ha un rapporto speciale con Muhammad Ali e io ho avuto con lui un rapporto personale negli anni '60, quando entrambi siamo stati incriminati dal governo federale per le nostre posizioni contro la guerra in Vietnam. Voglio dire che, anche se è stato acclamato come campione mondiale dei pesi massimi, e sapete che è la verità - e tutto l'onore a lui - ma i campioni del mondo dei pesi massimi vanno e vengono, e gli eroi dello sport vanno e vengono. C'era qualcosa in Muhammad Ali che era diverso. Al momento chiave, quando ha avuto quel riconoscimento, lo ha usato per opporsi a una guerra immorale e dire no, non voglio andare. [applausi]

    Ed è per questo motivo che decine di milioni di americani che non hanno particolarmente a cuore la boxe hanno invece a cuore Muhammad Ali, perché era la persona che era disposta a mettere a rischio il grande onore che aveva ottenuto e la grande fama che aveva avuto per combattere per i suoi principi, e dire la verità di fronte al potere, quando il resto della gente intorno gli diceva no, no, ti faranno perdere il titolo, e gli è stato portato via per cinque anni, ma lui continuò a resistere ed era disposto a prendere quel tipo di rischio per quel suo tipo di integrità morale. [applausi]

    Quindi la domanda è: come possiamo onorare Muhammad Ali? E la risposta è che il modo per onorare Muhammad Ali è quello di essere Muhammad Ali oggi. [applausi]

 E intendo dire noi, tutti i presenti e tutti quelli che ascoltano. Sta a noi continuare quella capacità di dire la verità al potere. Dobbiamo parlare, rifiutarci di seguire il percorso di conformità alle regole nel gioco nella vita. Dobbiamo rifiutare di seguire il percorso di conformità. Dire all' 1% che possiede l'80% della ricchezza di questo paese che è il momento di condividere quella ricchezza. [applausi]

    Dire ai politici che usano la violenza in tutto il mondo e poi predicano la non violenza agli oppressi che è venuto il momento di finire la loro guerra di droni ed ogni altra forma di guerra, di chiudere le nostre basi militari in tutto il mondo, e portare a casa le truppe. Dire a coloro che hanno creato l'incarcerazione di massa che è il momento di creare un reddito garantito per tutti nella nostra società. [applausi]

    Dire ai giudici di far uscire dal carcere i molti afro-americani arrestati da una polizia razzista e imprigionati da giudici razzisti. [applausi]

    Molti di loro sono oggi in carcere per reati come il possesso di marijuana per cui i bianchi la passano sempre liscia [applausi]

    Dire ai nostri eletti di imprigionare invece coloro che hanno autorizzato la tortura e coloro che gestivano le grandi banche e società di investimento che hanno causato il collasso economico del 2008.

    Dire ai leader della Turchia di smettere di uccidere i curdi. Dire al primo ministro israeliano Netanyahu che il modo per ottenere la sicurezza per Israele è quello di fermare l'occupazione della Cisgiordania e contribuire a creare uno stato palestinese. [Applausi]

    Dire al prossimo presidente degli Stati Uniti, che lei [applausi sostenuti]... dire al prossimo presidente degli Stati Uniti che lei dovrebbe far approvare un emendamento costituzionale per rendere tutte le elezioni nazionali e statali finanziate dal Congresso e dai legislatori statali, mettendo al bando tutte le altre fonti di denaro, incluso il denaro dalle società, dagli individui, da ogni altra provenienza. Si rendano pubblici tutti i finanziamenti alla politica. Ditele che il modo per raggiungere la sicurezza nazionale non è cercare nuovi modi di dominio. La strategia di dominare il mondo degli altri per ottenere la propria sicurezza è stata provata negli ultimi 10.000 anni e non funziona. Il modo per ottenere la sicurezza per gli Stati Uniti è diventare noto come il paese più generoso e attento al mondo, non il più potente. [applausi]

    Potremmo iniziare con un nuovo piano Marshall globale e nazionale per porre fine una volta per tutte alla povertà globale e nazionale, i senza fissa dimora, la fame, l'istruzione inadeguata, l'assistenza sanitaria inadeguata. [applausi]

    Quindi voglio, in qualità di presidente della Rete interreligiosa dei progressisti spirituali (unitevi a noi), voglio affermare il nostro impegno per il benessere di tutti i musulmani del pianeta, così come per la gente di tutte le fedi e anche i laici umanisti. Desideriamo rendere onore ai musulmani di tutto il mondo che continuano oggi il digiuno del Ramadan, unirsi al loro lutto per la perdita e celebrare la vita di Muhammad Ali, un grande combattente per la giustizia e la pace. La pace sia con lui, la pace sia col profeta Maometto, la pace sia con tutta l'umanità e la pace sia con tutti noi. Amen. [Applausi e standing ovation prolungata]

È stato un esplicito desiderio di Muhammad Ali che il rabbino Lerner parlasse al suo memoriale.

 

Traduzione di Giacomo Graziani per Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze


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