Civili la maggioranza dei morti nella guerra di Gaza

Associated Press

http://www.guardian.co.uk/world/feedarticle/8698106

“Uno studio israeliano:
  Civili la maggioranza dei morti nella guerra di Gaza”
 
di Karin Laub

 GERUSALEMME 09.09.2009 

Molti di più della metà dei quasi 1400 palestinesi uccisi nella guerra di Israele contro gaza erano civili, compresi 252 bambini al di sotto dei 16 anni, ha sostenuto mercoledi scorso il più importante gruppo per i diritti umani israeliano, contestando l’affermazione di Israele che la maggior parte dei morti erano militanti.Determinare il numero delle perdite di civili è visto come chiave risolutiva nel dibattito in corso   se Israele, assieme ad Hamas, aveva violato le norme di guerra nell’offensiva di tre settimane contro il governo di Hamas a Gaza l’inverno scorso.

 

Gruppi internazionali dei diritti umani hanno detto che da ambedue i lati si sono commessi crimini di guerra – Israele con l’uso sproporzionato della forza  sulla superpopolata Gaza e Hamas nascondendosi dietro ai civili e lanciando indiscriminatamente razzi sulle città israeliane.

L’associazione israeliana per i diritti umani B’Tselem  mercoledi ha pubblicato  i risultati di mesi di indagini, comprese visite alle famiglie delle vittime. Vi si dice che 1387 abitanti di Gaza sono stati uccisi, tra cui 773 civili e 330 combattenti. Sono morti anche tredici Israeliani, di cui 4 civili.

L’alto numero di morti di civili palestinesi  dovrebbe spingere il governo di Israele a promuovere una indagine indipendente – sostiene B’Tselem, aggiungendo che considera non sufficiente l’investigazione interna all’esercito.

I militari hanno accertato “rari infortuni” nella loro condotta durante la guerra, ma hanno negato di aver violato le leggi internazionali umanitarie.  Israele rifiuta di collaborare con una indagine delle Nazioni Unite sui crimini di guerra, sostenendo che si basa su preconcetti.

B’Tselem ha scritto che “l’altissimo numero di morti civili e i danni massivi a proprietà di civili richiede una seria indagine da parte della società israeliana”

L’esercito ha  stabilito a 1166 il numero dei morti, tra cui 709 combattenti e 295 civili, ma ha rifiutato di rilasciare una lista di nomi o altre prove. I militari hanno sostenuto che secondo loro le conclusioni  di B’Tselem si basano su indagini non credibili, aggiungendo che si dava credito  al numero esagerato di morti sostenuto dai gruppi palestinesi sui diritti umani.

Due di queste associazion ihanno stabilito il numero dei morti palestinesi a 1400, e, come B’Tselem, hanno dato l’elenco dei nomi.

Una spiegazione della differenza tra  le conclusioni  dell’esercito e quelle delle ricerche dei gruppi umanitari  sta nella definizione di chi è un combattente. Nella definizione di combattenti, B’Tselem ha incluso i militanti che sono generalmente coinvolti nel combattimento, anche se nel momento dell’attacco non stanno prendendo parte alle ostilità. I militari israeliani  sembra che abbiano usato una definizione molto più  ampia: durante la guerra, ufficiali israeliani hanno detto che chiunque fosse in rapporti con Hamas si poteva considerare un bersaglio.

Il portavoce di B’Tselem Sarit Michaeli ha detto che le ricerche si sono appuntate sui civili, in particolare bambini: ha fatto presente che 248 poliziotti palestinesi sono stati uccisi ai loro posti di lavoro, la maggior parte nell’attacco a sorpresa nel primo giorno di guerra e li ha collocati in una categoria separata – né combattenti, né civili – poiché il loro status non poteva essere definito.

L’esercito li ha contati come combattenti.

Una differenza  marcata  sta nel numero di morti di bambini sotto i 16 anni – B’Tselem ha detto di averne documentati 252, mentre i militari sostengono che solo 89 bambini sono stati uccisi .

B’Tselem afferma che il il gruppo dei ricercatori ha visitato le case e raccolto le foto, i certificati di morte e tutti gli altri documenti relativi a queste morti: in tutto, 320 abitanti di Gaza al di sotto dei 18 anni, tutti non combattenti, erano tra i morti. In più, 19 minori sono stati contati come combattenti.Michaeli afferma che B’Tselem ha potuto inviare solo due ricercatori sul campo a Gaza, poiché l’esercito ha impedito agli altri, tra cui ricercatori israeliani che parlano arabo, di entrare nel territorio.

In aggiunta al suo rapporto B’Tselem ha inviato dettagli di circa 20 casi in cui ha denunciato violazioni della legge al tribunale militare israeliano: I sospetti includono  l’aver sparato a civili o l’averli usati come scudi umani.
B’Tselem annota che i militari hanno rifiutato di fornire dettagli che avrebbero potuto permettere al gruppo di incrociare le informazioni.

La discrepanza tra  le conclusioni dell’esercito e quelle di B’Tselem è particolarmente vistosa riguardo ai minori, ha sostenuto l’associazione.
 

(traduzione di Caterina Guarna)


Iniziative

Notizie

di Ahmad Kabariti MondoWeiss, 14.05.2019 https://mondoweiss.net/2019/05/buildings-eurovision-destroyed/   All'ingresso dell'edificio residenziale Al-Qamar, demolito da un attacco aereo israeliano una settimana fa, arriva una band palestinese con i suoi strumenti. Spazzano via qualche calcinaccio...
(65)

Leggi tutto: "Si deve...

Interventi

di Dareen Tatour La poetessa palestinese Dareen Tatour riflette sul periodo trascorso in una prigione israeliana dove ha conosciuto Shorouk Duyat, una palestinese di Gerusalemme condannata per un tentato attacco a un israeliano nel 2015. MondoWeiss, 07.02.2019...
(373)

Leggi tutto: La...

  INTERNAZIONALE 1281- 9.11.2018 Adam Shatz, London Review of Books, Regno Unito: Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è cresciuto all’ombra del fratello maggiore ed era considerato superficiale e ambizioso. Ma ha saputo cavalcare i cambiamenti politici del paese Nel 2003 lo storico...
(545)

Leggi tutto: Benjamino...