Adozioni: I BAMBINI DI BETHLEHEM

Dal 2007 “Per dare voce a chi non ha voce” - Progetto di adozione a distanza: "I BAMBINI DI BETHLEHEM"

Image

 

Image 

I bambini, in  Palestina, stanno pagando il prezzo più alto della guerra combattuta dagli adulti.
I loro diritti fondamentali alla vita, alla protezione, allo sviluppo e all’istruzione – tutti sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia – sono di fatto violati.
Il 2006, nei Territori Palestinesi Occupati, è stato per l'infanzia uno degli anni peggiori in assoluto   con il collasso dei sistemi per la protezione dell’infanzia e la diminuzione dei fondi da parte dei paesi donatori.
Inoltre, i primi mesi del 2007 hanno registrato, purtroppo, un peggioramento della complessiva situazione umanitaria.
La situazione di violenza, insicurezza ed instabilità produce effetti devastanti sullo stato sanitario, nutrizionale e psicologico della popolazione infantile.
A causa del blocco finanziario, gli ospedali sono ormai a corto di un gran numero di farmaci essenziali, dalle aspirine agli antibiotici.
Circa 3.000 bambini muoiono ogni anno a causa di malattie prevedibili o curabili.
Allo stato attuale, oltre il 70% della popolazione palestinese vive sotto la soglia di povertà – con circa 2 dollari al giorno – e il 25 % in condizioni di povertà estrema; 1 bambino su 10 è affetto da ritardi della crescita, a causa della malnutrizione cronica.
Le violenze continuano a determinare un deterioramento complessivo della situazione umanitaria ostacolando il movimento di beni di prima necessità e l’accesso della popolazione ai servizi pubblici di base, non risparmiando nemmeno case e scuole, dove i bambini dovrebbero essere più al sicuro. 
Carta e sapone, per parlare delle cose più banali, sono ormai esaurite nelle scuole, dove bambini e insegnanti hanno ormai difficoltà a recarsi, per il moltiplicarsi di check point, di posti di blocco mobili e di altre restrizioni al movimento, che arrivano a colpire anche i prodotti alimentari.
Il risultato è che ogni anno sempre meno bambini iniziano l’anno scolastico e la qualità dell’istruzione continua a calare.
In questo contesto generale Bethlehem è una delle città più martoriate. 

L’Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus di Firenze promuove le adozioni a distanza a Bethlehem per garantire ai bambini il diritto allo studio, alle spese alimentari e sanitarie. Le adozioni sono gestite dal Centro Medico Al Sadaqa di Betlemme, con cui collaboriamo dal 2007.

A chi adotterà un bambino a distanza verrà inviata una scheda con la foto, una breve storia della situazione familiare ed i dati del bambino. 

Costi di adozione:   -  semestrale: 150 €uro,
 
-  annuo : 300 €uro,
 
-  oltre ad una quota di 10 €  per spese di gestione (trasferimenti bancari)
Versamenti:
 -   bonifico sul c/c  n°1718821 del Monte dei Paschi di Siena, Agenzia 3, intestato
   all’Associazione di 
Amicizia Italo-Palestinese Onlus di Firenze, 
   con Codice IBAN: IT70B0103002803000001718821
 

Le erogazioni liberali in denaro effettuate a favore di Onlus usufruiscono della detrazione dalle imposte sui redditi del 100%, secondo l’Art.13 D. Lgs 460/1997

 

Referenti e responsabili:

Gagliardi Barbara e Hamad Mahmud tel. n°. 3391046769 - 3355240514 -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Modulo di domanda di adozione a distanza "I bambini di Bethlehem" (word)


Iniziative

Notizie

Gaza – È difficile descrivere ed esprimere il significato di un’esistenza vissuta in una tomba all’aria aperta, perché il mondo concepisce le tombe solo per coloro che sono morti. Ma il mondo non sa che esiste anche una tomba per chi ancora è in vita ma ha perso il proprio diritto a vivere come un...
(74)

Leggi tutto: Striscia di...

di Giorgio Cafiero  – 13 luglio 2019 Da metà del 2014 la Libia è impantanata in una guerra civile che mette il Governo di Accordo Nazionale (GNA) di Tripoli riconosciuto dall’ONU contro un’amministrazione rivale di Tobruk, la Camera dei Rappresentati (OhR) che è alleata dell’Esercito Nazionale...
(61)

Leggi tutto: ...

Israele sta isolando le università palestinesi costringendo gli studiosi internazionali a lasciare le loro posizioni accademiche nella Cisgiordania occupata. Due gruppi palestinesi per i diritti umani, nonché l’Università Birzeit, chiedono a Israele di eliminare le restrizioni che impediscono agli...
(59)

Leggi tutto: Israele isola...

Interventi

di Dareen Tatour La poetessa palestinese Dareen Tatour riflette sul periodo trascorso in una prigione israeliana dove ha conosciuto Shorouk Duyat, una palestinese di Gerusalemme condannata per un tentato attacco a un israeliano nel 2015. MondoWeiss, 07.02.2019...
(505)

Leggi tutto: La...