Vistoso Rapporto solo da parte israeliana che ribadisce periodicamente le efferatezze attribuite ad Hamas il 7 ottobre e dopo, a giustificazione delle proprie. Nella foto il rapporto Dinah, presentato il 29 luglio 2025 al Senato a cura di Fratelli d’Italia e dell’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane)
Se la richiesta di prove diventa negazionismo, alla fine chi decide il confine tra verifica e blasfemia politica?
Lavinia Marchetti (1), 22 agosto, 2026
1. CHI UCCISE LE VITTIME ISRAELIANE, E PERCHÉ IL CONTO RESTA INCERTO?
- Per quale ragione la cifra iniziale di circa 1.400 morti continua a circolare dopo che Israele l’ha ridotta a circa 1.200, riconoscendo che fra i corpi carbonizzati conteggiati all’inizio figuravano assalitori palestinesi?[1]
- Quale bilancio puntuale viene adottato oggi, e perché quasi nessuno indica la data alla quale quel bilancio si riferisce?
- Come può un numero diventare una questione “morale” quando l’autorità che lo ha diffuso ne ha corretto l’entità e la composizione?
- Quante persone furono uccise dagli assalitori e quante dal fuoco israeliano?
- Dove si trova il prospetto pubblico che attribuisce a ciascuna vittima una causa di morte verificata?
- Quale rispetto per i morti consiste nel rifiutare una domanda su chi li ha effettivamente uccisi?
- Perché il riconoscimento militare della probabile uccisione di Efrat Katz da parte di un elicottero israeliano viene trattato come episodio chiuso?[2]
- Come cambia il quadro dopo che l’IDF ha attribuito al proprio fuoco anche la probabile morte di Dikla Arava e di suo figlio Tomer?
- Quanti altri accertamenti individuali potrebbero modificare l’attribuzione complessiva se venissero condotti con lo stesso livello di dettaglio?
- Perché la Commissione d’inchiesta dell’ONU ha potuto individuare almeno quattordici civili israeliani probabilmente uccisi dalle forze israeliane mentre manca ancora un conteggio statale disaggregato?[3]
- Quali autopsie furono eseguite sui corpi carbonizzati prima delle sepolture?
- Quanti reperti sono stati conservati in condizioni che consentano una perizia esterna?
- Chi decise di lasciare senza risposta pubblica la domanda più elementare di un’indagine su una strage, vale a dire chi uccise chi?
2. CHI ORDINÒ DI FERMARE LE PATTUGLIE DALLE 5.20 ALLE 9?
- Quale posto occupava Shalom Shettrit, caporale della Brigata Golani presente all’avamposto Pega presso Be’eri, e perché la sua testimonianza è scomparsa dal dibattito italiano sul 7 ottobre?[4]
- Chi impartì al vicecomandante di battaglione l’ordine trasmesso via radio alle 5.20, secondo il quale le pattuglie avrebbero dovuto restare lontane dalla recinzione fino alle 9?
- Per quale ragione l’ordine copriva esattamente l’intervallo nel quale l’attacco iniziò e si estese oltre il confine?
- Quale disposizione scritta autorizzò una sospensione di tre ore e quaranta minuti nella zona che Shettrit definisce abitualmente pattugliata all’alba?
- Perché il vicecomandante avrebbe premesso «non so perché» se l’ordine rispondeva a una procedura consueta?
- Come si spiega che alle 7.10 il canale di battaglione contenesse già decine di segnalazioni mentre ai soldati veniva ancora vietato di muoversi?
- Chi ha acquisito gli screenshot e le registrazioni che Shettrit dichiarò di poter consegnare?
- Quale minaccia anticarro, indicata in seguito a Shettrit come possibile spiegazione, era stata rilevata e da quale unità?
- Come avrebbe protetto i soldati un ritiro delle pattuglie che lasciava la recinzione meno sorvegliata nell’ora ritenuta più delicata?
- Dove sono l’audio della radio di battaglione e il giornale delle comunicazioni delle 5.20?
- Chi erano Yotam Sror e Itamar Ben Yehuda, presenti con Shettrit presso la radio, e quali deposizioni furono raccolte dai sopravvissuti dell’avamposto?
- Con quali ordini venticinque soldati dell’avamposto Pega furono lasciati ad affrontare circa centocinquanta assalitori?
- Perché Shettrit ha dovuto raccontare l’ordine a una lobby parlamentare dei riservisti e a un’emittente, invece di essere convocato subito da un organo esterno all’esercito?
- Quale indagine ha stabilito l’origine dell’ordine dopo che l’IDF aveva promesso di pubblicare i risultati del proprio esame sull’avamposto Pega?[5]
- Che valore attribuite alla formula «sono in corso accertamenti» quando, a quasi tre anni dalla strage, il nome dell’ufficiale che impartì l’ordine resta ignoto?
- Quali atti consentono di escludere che la sospensione fosse uno stand-down operativo, anziché una decisione locale nata da una minaccia specifica?
- Perché formulare quest’ultima ipotesi come oggetto d’indagine dovrebbe essere più scandaloso dell’ordine che l’ha resa possibile?
3. CHI SAPEVA E COSA SAPEVA PRIMA DELLE 6.29?
- Chi ricevette gli avvertimenti che un funzionario dell’intelligence egiziana dichiarò di avere trasmesso ripetutamente a Israele su qualcosa di imminente e grande?[6]
- Quale documento permette di scegliere fra la denuncia egiziana e la smentita di Netanyahu?
- Perché il presidente della commissione Esteri della Camera statunitense, Michael McCaul, dichiarò che l’Egitto aveva avvertito Israele tre giorni prima dell’attacco?
- Come va definito un rapporto dell’intelligence militare del 2018 che descriveva circa tremila assalitori diretti contro basi e comunità, con la cattura di ostaggi?
- Per quale ragione Netanyahu ha sostenuto di ignorare quel piano e nel febbraio 2026 ha riconosciuto di avere ricevuto l’informativa del 2018?[7]
- Perché il documento reso pubblico dal primo ministro riporta la bassa probabilità assegnata allo scenario e omette l’avvertimento conclusivo sull’aumento delle capacità di Hamas?
- Quanti rapporti sul piano «Mura di Gerico» circolarono fra il 2018 e il 2023, e quali arrivarono all’ufficio del primo ministro?
- Chi liquidò come «fantasiosa» l’ipotesi che Hamas potesse realizzare il piano osservato durante le proprie esercitazioni?[8]
- Perché una sottufficiale dell’Unità 8200, indicata nelle ricostruzioni con l’iniziale V., continuò ad avvertire i superiori che l’esercitazione corrispondeva a un progetto operativo?
- Come si spiega che un documento della Divisione Gaza stimasse fino a 250 ostaggi, una cifra prossima alle 251 persone poi rapite, senza provocare una diversa protezione delle basi?
- Che cosa seppero Ronen Bar e Herzi Halevi durante la notte del 6 ottobre sull’attivazione delle schede telefoniche israeliane associate a militanti di Hamas?
- Quali cautele furono adottate dopo quel segnale, e chi giudicò sufficiente una preparazione diretta verso un’incursione limitata?[9]
- Perché Netanyahu fu avvertito soltanto ad attacco iniziato se i vertici della sicurezza stavano già valutando indizi anomali?
- Quale autorità può dichiarare che Israele fu privo di preavviso quando gli atti disponibili descrivono avvertimenti letti e declassati?
4. CHI STA RISCRIVENDO GLI ORARI E I VERBALI DELLE PRIME ORE?
- Perché la polizia israeliana ha interrogato Tzachi Braverman sul sospetto che l’orario di una telefonata fra Netanyahu e il suo segretario militare sia stato spostato dalle 6.40 alle 6.29?[10]
- Quale vantaggio avrebbe ottenuto il primo ministro dall’anticipazione di undici minuti?
- Chi ebbe accesso al sistema nel quale quell’orario era annotato?
- Quali copie di sicurezza consentono di ricostruire la sequenza originaria?
- Perché l’ufficio di Netanyahu ha risposto parlando di persecuzione politica invece di pubblicare i metadati delle due chiamate?
- Quale esito ha avuto l’indagine su Braverman, e perché il pubblico deve cercarlo fra indiscrezioni separate?
- Che cosa conteneva davvero la valutazione del 1° ottobre 2023 nella quale, secondo Yair Lapid, Ronen Bar propose di prepararsi a un aggravamento a Gaza?[11]
- Perché Lapid ha accusato Netanyahu di avere alterato il senso dei verbali consegnati al controllore dello Stato?
- Chi ha redatto il documento di cinquantacinque pagine pubblicato dal primo ministro nel febbraio 2026?
- Quali passaggi furono tagliati dalle riunioni e quale criterio ne governò la scelta?
- Perché Yoav Gallant ha parlato di citazioni sottratte al loro contesto e di affermazioni inesatte sulla posizione di Netanyahu durante l’attacco?
- Quale indagine penale è stata aperta dopo la richiesta di Lapid, e chi ha deciso la risposta?
- Come può un governo pretendere fiducia su una strage mentre i propri collaboratori sono indagati per l’alterazione sospettata degli orari e l’opposizione denuncia la manipolazione dei verbali?
5. CHI HA DISARMATO IL CONFINE E CONSEGNATO LE OSSERVATRICI?
- Come poté una barriera costata più di un miliardo di dollari perdere in pochi minuti le torrette e i collegamenti dai quali dipendeva la risposta?
- Chi progettò una difesa nella quale droni commerciali potevano accecare i punti decisivi senza incontrare una seconda linea già pronta?
- Quali prove di intrusione contro le torrette furono eseguite prima del 2023?
- Perché a Nahal Oz, a 850 metri da Gaza, un solo soldato sorvegliava il perimetro di una base con 162 persone, mentre soltanto novanta disponevano di un’arma?[12]
- Chi sapeva che Hamas aveva studiato per anni la disposizione della base?
- Come potevano le osservatrici difendersi se molte erano disarmate e il centro di comando offriva vie di fuga inadeguate?
- Perché Roni Eshel disse alla madre, due settimane prima della strage, che gli attacchi sarebbero continuati e che lei conosceva fatti ignorati fuori dalla base?[13]
- Chi ricevette gli avvertimenti di Roni Eshel e delle sue compagne sulle esercitazioni presso la recinzione?
- Per quale ragione quelle soldatesse furono minacciate di conseguenze disciplinari quando insistevano con le segnalazioni?
- Che cosa rivela il pregiudizio di genere quando chi osservava i movimenti veniva trattata come giovane allarmista da superiori incapaci di interpretarli?
- Perché Eyal Eshel ha dovuto raccogliere da solo le informazioni sulla morte della figlia mentre l’esercito gli negava le registrazioni della postazione?
- Che cosa ha riferito Maya Dasiatnik, osservatrice sopravvissuta a Nahal Oz, sugli avvertimenti ignorati prima dell’attacco?[14]
- Quali verifiche indipendenti possono accertare la testimonianza raccolta da Eyal Eshel nel 2026 secondo cui alcuni assalitori presenti a Nahal Oz avrebbero parlato in farsi, e perché una simile segnalazione è rimasta affidata all’indagine privata di un padre?[15]
Ulteriore vistoso Rapporto, sempre solo da parte israeliana, che ribadisce periodicamente le efferatezze attribuite ad Hamas il 7 ottobre e dopo, a giustificazione delle proprie. Nella immagine il rapporto “Mai più silenziati” presentato nel 2026.
6. DOVE RIMASE L’ESERCITO MENTRE I KIBBUTZ VENIVANO ASSALTATI?
- Perché i primi reparti entrarono a Nir Oz quaranta minuti dopo la partenza degli ultimi assalitori?[16]
- Come poté un kibbutz subire per circa sei ore uccisioni e rapimenti senza che i miliziani incontrassero un reparto israeliano?
- Chi ricevette le chiamate di soccorso da Nir Oz e dove si interruppe la loro trasmissione?
- Perché il comando assegnò priorità ad altri luoghi mentre a Nir Oz venivano rapite decine di persone?
- Quanto attesero i residenti di Be’eri nelle stanze protette prima dell’arrivo di forze adeguate?
- Perché Alon Pauker, segretario di Be’eri, arrivò a dire che lo Stato aveva tradito del tutto la comunità?
- Quale centro coordinava le unità giunte da direzioni diverse quando la Divisione Gaza aveva perso il controllo?
- Perché alcuni reparti si ritirarono dagli ingressi dei kibbutz in attesa di rinforzi mentre i residenti continuavano a telefonare?
- Come fu possibile che unità addestrate all’offensiva mancassero di un piano per difendere le comunità israeliane più vicine a Gaza?
- Quale effetto ebbe il trasferimento di due compagnie di commando verso Huwara, in Cisgiordania, nei giorni precedenti l’attacco?
- Chi decise di proteggere i coloni in Cisgiordania sottraendo uomini disponibili al settore di Gaza?
- Quale documento sostiene la cifra secondo cui il settanta per cento delle forze disponibili sarebbe stato trasferito dal settore di Gaza, e perché l’IDF non pubblica un prospetto completo degli spostamenti decisi in quella settimana?[17]
- Quali dati operativi andarono perduti quando le forze israeliane demolirono la stazione di polizia di Sderot per concludere l’assedio?[18]
- Come riuscirono reparti navali di Hamas a sbarcare presso Zikim mentre il confine terrestre era già sotto attacco?[19]
- Perché l’indagine generale dell’IDF ha ammesso il fallimento nel proteggere i civili e ha lasciato fuori dal proprio esame i rapporti fra esercito e governo?[20]
- Come può bastare un’indagine interna quando il gruppo di esperti nominato dal nuovo capo di stato maggiore ha giudicato inadeguata la maggior parte degli accertamenti militari di vertice?[21]
- Per quale ragione l’esame sulle decisioni della notte fra il 6 e il 7 ottobre è stato classificato fra quelli da rifare?
- Chi scelse investigatori privi dell’esperienza necessaria per esaminare la politica dell’IDF verso Gaza?
7. CHI AUTORIZZÒ IL FUOCO ISRAELIANO CONTRO OSTAGGI E VEICOLI?
- Che cosa ordinò la Divisione Gaza alle 7.18 quando trasmise la formula «Hannibal a Erez» e dispose l’invio di un drone armato?[22]
- Chi impartì alle 11.22 l’ordine secondo cui nessun veicolo avrebbe dovuto rientrare a Gaza?
- Come avrebbero potuto gli equipaggi distinguere gli ostaggi dai rapitori dentro automobili in movimento?
- Quanti veicoli diretti verso Gaza furono colpiti da elicotteri e droni?
- Dove sono i dati completi sulle munizioni impiegate lungo le strade che conducevano alla recinzione?
- Perché l’IDF sostiene di non poter quantificare le vittime del proprio fuoco mentre possiede tracciati di volo e comunicazioni operative?
- Quale continuità con la direttiva Hannibal sopravviveva nel 2023 dopo la sua abolizione formale del 2016?
- Chi autorizzò Barak Hiram a chiudere il negoziato nella casa di Pesi Cohen a Be’eri «anche al costo di vittime civili»?[23]
- Perché il primo racconto pubblico parlò di due colpi leggeri e l’indagine militare successiva ne ricostruì quattro?[24]
- Quale colpo raggiunse l’edificio, e quale perizia consente di stabilire se Adi Dagan morì per schegge del carro armato?
- Come furono determinate le cause di morte degli altri ostaggi se gran parte dei reperti risultava compromessa?
- Perché Hadas Dagan e Yasmin Porat, sopravvissute alla casa assalita, furono ascoltate dentro un’indagine militare condotta dall’istituzione che aveva sparato?
- Quale organo esterno ha confrontato le loro testimonianze con l’audio dei negoziati?
- Perché Hiram venne assolto dall’IDF e promosso al comando della Divisione Gaza mentre le famiglie continuavano a chiedere chiarimenti?
- Chi risponde della morte di Efrat Katz, riconosciuta dall’IDF come probabile vittima del proprio elicottero, e quale conseguenza disciplinare seguì a quell’accertamento?[25]
- Quante altre persone devono essere attribuite al fuoco israeliano prima che la domanda cessi di essere bollata come insulto e venga trattata come dovere verso le vittime?
8. FINO A CHE PUNTO HAMAS FU UN NEMICO UTILE?
- Quanto della storia viene cancellato quando si omette che le autorità israeliane favorirono la rete islamista di Ahmed Yassin come contrappeso all’OLP?[26]
- Perché il Mujamma al-Islamiya, antecedente organizzativo di Hamas, ottenne un riconoscimento israeliano nel 1979 mentre l’occupazione reprimeva le forze nazionaliste palestinesi?
- Chi scelse di dividere il campo palestinese tra Gaza e Cisgiordania come obiettivo politico israeliano?
- Perché Netanyahu difese i trasferimenti qatarioti come mezzo per mantenere separati Hamas e l’Autorità palestinese?[27]
- Quale calcolo permetteva di presentare Hamas come minaccia assoluta e di conservarne il governo a Gaza?
- Come vennero usati i fondi qatarioti, e quali controlli israeliani accertarono la loro destinazione?
- Perché Nadav Argaman avrebbe avvertito Netanyahu nel 2019 che parte del denaro finiva all’ala militare di Hamas?
- Quale seguito ebbe l’avvertimento dell’intelligence militare del 2020 sul medesimo rischio?
- Perché lo Shin Bet ha incluso la politica della calma e il flusso qatariota fra le condizioni che facilitarono l’accrescimento militare di Hamas?[28]
- Chi decise di chiedere a Mohammed al-Emadi un aumento degli aiuti nel settembre 2023, poche settimane prima dell’attacco?[29]
- Che cosa sapeva David Barnea quando si recò a Doha per sostenere la prosecuzione dei trasferimenti?
- Quali documenti consentono di distinguere un errore di deterrenza da una consapevole accettazione del rischio?
9. CHE COSA AGGIUNGE QATARGATE ALLA STORIA DEL 7 OTTOBRE?
- Perché Jonatan Urich ed Eli Feldstein furono arrestati con il sospetto di avere ricevuto denaro collegato al Qatar mentre lavoravano per l’ufficio del primo ministro?[30]
- Come poté un governo che descriveva Doha come patrono di Hamas impiegare collaboratori sospettati di promuoverne gli interessi?
- Chi verificò l’abilitazione di sicurezza di Feldstein prima di affidargli comunicazioni militari?
- Perché Netanyahu tentò di licenziare Ronen Bar mentre lo Shin Bet partecipava all’indagine sui rapporti fra il suo ufficio e il Qatar?
- Quale parte della decisione di rimuovere Bar dipendeva dal rapporto dello Shin Bet sul 7 ottobre, e quale dal conflitto aperto su Qatargate?
- Perché la polizia ha trasmesso il fascicolo alla procura, e quali accuse restano allo studio contro Urich?
- Quali prove sostengono la recente accusa secondo cui Urich e Feldstein avrebbero trasferito a Doha informazioni riservate sui rapporti con l’Egitto?[31]
- Quale ruolo viene attribuito a Yisrael Einhorn nella medesima accusa, e quali elementi lo confermano?
- Per quale ragione un’eventuale campagna favorevole al Qatar avrebbe cercato di screditare l’Egitto durante i negoziati sugli ostaggi?
- Che cosa rivela l’intreccio fra denaro qatariota e comunicazione dell’ufficio di Netanyahu sulla politica che precedette la strage?
- Perché un sospetto di influenza straniera nel centro del potere israeliano dovrebbe restare separato dall’inchiesta sulla gestione di Hamas?
- Quale commissione dotata di accesso ai segreti di Stato potrebbe unire i fascicoli oggi divisi?
10. QUALI ATROCITÀ SONO ACCERTATE, QUALI FURONO INVENTATE, QUALI RESTANO DA VERIFICARE?
- Perché la storia dei «quaranta bambini decapitati» raggiunse governi e televisioni prima di qualunque riscontro?[32]
- Chi permise a quella cifra di circolare dopo che l’ufficio stampa israeliano aveva riconosciuto che quaranta bambini decapitati non erano mai esistiti?
- Perché Joe Biden dichiarò di avere visto immagini confermate e la Casa Bianca precisò poche ore dopo che il presidente non le aveva viste?
- Quale rettifica ebbe una diffusione paragonabile all’accusa originaria?
- Perché Yossi Landau continuò a raccontare la storia della donna incinta con il feto estratto dopo che altri membri di ZAKA l’avevano contestata?[33]
- Come fu trasformato in prova di stupro il corpo di una ragazza i cui pantaloni erano scesi mentre soldati israeliani la trascinavano per controllare la presenza di esplosivi?
- Chi ha risposto delle scene contaminate da soccorritori privi di preparazione forense?
- Per quale ragione Israele raccolse testimonianze destinate alla comunicazione prima di assicurare una conservazione giudiziaria uniforme dei reperti?
- Che cosa stabilisce esattamente la missione guidata da Pramila Patten quando parla di ragionevoli motivi per ritenere che vi siano state violenze sessuali?[34]
- Perché uno standard preliminare viene presentato come prova conclusiva dell’estensione e della direzione gerarchica dei crimini?
- Quale prova pubblica dimostra un ordine di Hamas diretto a commettere stupri?
- Come va letto il fatto che la Commissione ONU abbia accertato violenze sessuali e abbia dichiarato di non avere trovato una direttiva centrale?[35]
- Perché Israele ha cooperato con Patten e ha negato accesso alla Commissione incaricata di raccogliere materiale per responsabilità penali?
- Che cosa aggiunge il rapporto Silenced No More del 2026, e quante delle oltre 430 testimonianze citate provengono da testimoni diretti di stupro?[36]
- Perché l’Associated Press ha precisato di non avere potuto verificare in modo indipendente le conclusioni di quel rapporto?
- Come viene dedotta una strategia deliberata in assenza di un ordine diretto della dirigenza di Hamas?
- Quale tribunale potrà distinguere gli episodi provati dalle inferenze se l’archivio decisivo resta affidato a un’organizzazione privata?
- Perché la richiesta di separare fatti accertati e affermazioni smentite viene chiamata negazionismo invece di metodo d’indagine?
11. QUANTE COINCIDENZE SERVONO PRIMA CHE IL SOSPETTO DIVENTI UN’IPOTESI D’INCHIESTA?
- Come si possono esaminare insieme l’ordine delle 5.20 e la riduzione delle forze senza chiedere se il confine fu reso più esposto da decisioni convergenti?
- Quale spiegazione unitaria comprende le allerte egiziane e i rapporti israeliani ignorati?
- Perché i segnali delle osservatrici furono declassati mentre i comandi proteggevano la convinzione che Hamas fosse contenuto?
- Quante ore di ritardo possono essere attribuite al caos prima che sorga la domanda su chi impedì una risposta più rapida?
- Quali elementi servirebbero a escludere l’ipotesi LIHOP, cioè una deliberata mancata interdizione di un attacco conosciuto nelle sue linee generali?
- Perché il sospetto di aver «lasciato accadere» viene respinto come follia prima della pubblicazione dei tabulati operativi che potrebbero confutarlo?
- Quale differenza probatoria separa una negligenza colossale dall’accettazione consapevole di un rischio politicamente vantaggioso?
- Chi stabilì che il costo umano di contenere Hamas fosse inferiore al vantaggio di dividere i palestinesi?
- Perché le proteste contro la riforma giudiziaria si interruppero e l’opposizione entrò nel governo di unità dopo l’attacco?
- Quale vantaggio ricavò Netanyahu dallo stato d’emergenza mentre la richiesta delle sue dimissioni arretrava?
- Come si valuta il cui prodest senza trasformarlo in prova e senza rinunciare alla sua funzione investigativa?
- Quale interesse personale aveva Netanyahu a impedire che un’inchiesta indipendente collegasse la politica verso Hamas alle scelte delle prime ore?
- Perché chi ha beneficiato politicamente dal disastro conserva il potere di scegliere l’organo che dovrebbe indagarlo?
12. PERCHÉ IL GOVERNO TEME UNA COMMISSIONE DI STATO?
- Perché Netanyahu continua a respingere la propria responsabilità?
- Quali responsabilità hanno riconosciuto Herzi Halevi e Ronen Bar prima di lasciare l’incarico?
- Quali deposizioni sotto giuramento hanno reso Avi Rosenfeld e Yaron Finkelman dopo le loro dimissioni dai comandi coinvolti nel fallimento?
- Per quale ragione Yoav Gallant chiese una commissione capace di indagare anche lui e il primo ministro?[37]
- Che cosa impedì al governo di istituire la commissione prevista dalla legge israeliana, i cui membri sarebbero nominati dal presidente della Corte suprema?
- Perché la coalizione ha proposto un organo i cui componenti possono essere scelti dagli stessi partiti sottoposti a esame?
- Quale indipendenza possiede una commissione che potrebbe funzionare con soli tre membri nominati dalla maggioranza?
- Perché dal testo della proposta furono eliminate le parole che chiedevano un’indagine piena e indipendente?
- Come spiega il governo il rinvio della legge oltre le elezioni del 27 ottobre 2026 dopo avere invocato problemi di calendario?[38]
- Quale documento rischia di scomparire durante tre anni di attesa?
- Perché il 63 per cento degli israeliani chiedeva nel maggio 2026 un’inchiesta immediata e la coalizione continuava a parlare di consenso mancante?[39]
- Che cosa rende accettabile una commissione politica sostenuta dal cinque per cento degli intervistati nel medesimo sondaggio?
- Perché Gali Baharav-Miara ha denunciato per mesi il danno causato dal ritardo e nell’agosto 2026 ha chiesto di lasciare la decisione al prossimo governo?[40]
- Quale vincolo derivante dal periodo elettorale impediva di sostenere ancora la commissione di Stato e quale norma lo prescrive?
- Perché le famiglie delle vittime devono attendere un nuovo governo per ottenere l’indagine che il governo presente ha evitato?
- Che cosa teme Netanyahu dalla facoltà di convocare testimoni e acquisire materiale riservato che una commissione di Stato possiede?
13. PERCHÉ IL TRIBUNALE SPECIALE PRECEDE L’INCHIESTA SUL GOVERNO?
- Come ha potuto la Knesset approvare con 93 voti favorevoli e nessun contrario un tribunale speciale per gli imputati palestinesi mentre l’indagine sulle responsabilità israeliane resta assente?[41]
- Perché quel tribunale potrà infliggere la pena di morte invocando la legge israeliana del 1950 sulla prevenzione del genocidio?
- Quale effetto produrrà la trasmissione in diretta dei processi prima che la colpevolezza individuale sia stabilita?
- Perché gli appelli saranno affidati a una corte speciale invece di seguire la via ordinaria?
- Come verranno attribuite condotte personali in un attacco al quale parteciparono membri di gruppi diversi e persone entrate attraverso i varchi?
- Chi verificherà la provenienza dei video e la continuità della loro custodia?
- Quale garanzia proteggerà gli imputati da confessioni ottenute mediante coercizione durante anni di detenzione e interrogatori sotto tortura?
- Come può Israele assicurare un processo equo dopo che l’OHCHR ha documentato accuse di tortura e detenzione segreta di palestinesi catturati dopo il 7 ottobre?[42]
- Perché le organizzazioni israeliane HaMoked e Adalah hanno denunciato l’abbandono delle garanzie processuali?
- Quale credibilità avrà una condanna capitale emessa da un tribunale militare creato appositamente dopo i fatti?
- Perché lo Stato sa costruire in fretta l’organo che punisce il nemico e rinvia quello chiamato a esaminare i propri governanti?
- Che cosa rivela questa rapidità selettiva sul bisogno di punizione e sulla paura della conoscenza?
14. DOVE FATE INIZIARE LA STORIA?
- Perché la cronologia proposta al pubblico comincia alle 6.29 del 7 ottobre 2023, come se Gaza fosse apparsa quella mattina?
- Che cosa accade al giudizio quando scompaiono l’espulsione del 1948 e l’occupazione iniziata nel 1967?
- Come cambia l’analisi se viene omesso il blocco imposto alla Striscia dal 2007?
- Perché spiegare le cause viene confuso con l’assoluzione di chi uccide civili?
- Quale teoria storica permette di isolare l’atto palestinese dal dominio che lo precede?
- Come vengono descritti i 181 palestinesi uccisi dalle forze israeliane in Cisgiordania o in Israele dall’inizio del 2023 al 18 settembre di quell’anno?[43]
- Quale posto assegnamo ai 183 manifestanti palestinesi uccisi durante la Grande Marcia del Ritorno del 2018?[44]
- Perché i raid a Jenin e la violenza dei coloni diventano antefatti trascurabili quando si discute della scelta compiuta da Hamas?
- Che rapporto esiste fra le incursioni ad al-Aqsa e la data scelta per l’attacco?
- Chi domina la cronologia decide anche quale violenza appare originaria?
- Perché la morte di un civile israeliano riceve subito un autore politico mentre quella di un palestinese viene spesso assorbita nella fatalità della “guerra”?
- Quale diritto alla sicurezza può fondarsi sulla cancellazione della sicurezza palestinese?
- Che cosa resta del diritto quando la qualità di vittima dipende dalla cittadinanza di chi muore?
- Perché la condanna dei crimini commessi il 7 ottobre dovrebbe imporre l’adesione alla politica di Netanyahu?
- Quale parte del colonialismo d’insediamento viene resa invisibile quando la reazione del colonizzato è scelta come inizio assoluto?[45]
- Quante delle domande precedenti coincidono con quelle poste dalla stampa israeliana e dalle famiglie delle vittime?
- Chiamerete negazionisti anche Shalom Shettrit ed Eyal Eshel?
- Come chiamerete i sopravvissuti che continuano a domandare chi sapeva e chi ordinò?
[1] Lavinia Marchetti, Schegge da un genocidio. Palestina: biopolitica del colonialismo d’insediamento israeliano. Dalla Nakba a oggi, Marco Saya Edizioni, Milano, 2025, pp. 15-36; Reuters, «Israel revises Hamas attack death toll to ‘around 1,200’»,