Roma: Azione BDS al Cartoons Festival

AIC - Alternative Information Center
20.03.2012
http://www.alternativenews.org/italiano/index.php/topics/28-news/3485-roma-azione-bds-al-cartoons-festival

Roma: Azione BDS al Cartoons Festival

da Stop Agrexco Italia
 

Domenica 18 marzo 2012, al Cartoons Festival di Roma un gruppo di 20 attivisti del movimento per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni (BDS) contro Israele ha chiesto e ottenuto dagli organizzatori di prendere la parola prima della presentazione di Hanan Kaminski, direttore della scuola di animazione dell’Accademia Bezalel di Gerusalemme. 

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Il festival si è svolto a pochi metri dal monumento di commemorazione per Rachel Corrie, l’attivista statunitense uccisa a Gaza il 16 marzo 2003 da un bulldozer israeliano mentre tentava di evitare la demolizione di una casa palestinese.

 

 

Gli attivisti del BDS hanno spiegato al pubblico presente che la partecipazione di Bezalel, sponsorizzato e finanziato dall’ambasciata israeliana in Italia, rappresenta uno dei numerosi tentativi di Israele di utilizzare la cultura per ripulire la propria immagine e distogliere l’attenzione dalle politiche di occupazione, colonialismo e apartheid. 

Nel 2005 Nissin Ben-Sheetrit del Ministero degli Esteri israeliano ha detto: “Consideriamo la cultura un mezzo di propaganda di primo livello, non facciamo alcuna differenza tra propaganda e cultura”. 

Agli artisti che accettano finanziamenti dal Ministero degli Affari Esteri israeliano viene chiesto di firmare un contratto con cui l’artista si dichiara “consapevole che l’obiettivo di svolgere servigi è quello di promuovere gli interessi politici dello Stato di Israele attraverso la cultura e l’arte, compreso il contributo a creare un’immagine positiva di Israele”. 

Gli attivisti hanno condannato l’uso dell’arte come forma di copertura dei crimini israeliani, ricordando al pubblico che l’Ambasciata israeliana, rappresentando il governo di Israele, ha anche “sponsorizzato” il recente attacco aereo contro Gaza, provocando la morte di 28 palestinesi e il ferimento di 80, la demolizione di 24mila case palestinesi, la detenzione senza accuse di oltre 300 prigionieri politici, il Muro dell’Apartheid e gli insediamenti illegali, la confisca di terre palestinesi e l’uccisione di oltre 1400 civili (di cui 500 bambini) a Gaza durante l’operazione Piombo Fuso. 

Le parole degli attivisti sono state accolte con calorosi applausi da parte del pubblico e molte persone hanno abbandonato il teatro insieme al gruppo BDS. 

La chiamata palestinese del BDS chiede il boicottaggio degli interessi economici israeliani così come delle istituzioni culturali ed accademiche fino a quando Israele non si allineerà alla legge internazionale e al rispetto dei diritti umani. 

In solidarietà con il popolo palestinese. Senza la loro libertà, non saremo mai liberi. 

Tradotto in italiano da Emma Mancini (Alternative Information Center)