Sabato 27 agosto 2005- L'agenzia di stampa WAFA riporta che venerdì scorso un cittadino palestinese residente ad Hebron è stato arrestato dall'esercito israeliano e condotto in una destinazione sconosciuta. L'uomo, di cui non si conoscono le generalità, è stato avvicinato dai soldati e dopodiche arrestato. Successivamente le porte di accesso alla città vecchia, al mercato ed alla Moschea di Ibrahim sono state chiuse e il centro della città vecchia dichiarato area militare israeliana. decine di residenti sono stati fermati ed interrogati mentre attendevano di accedere alla moschea per la preghiera del venerdì. Il quotidiano Haaretz riporta oggi, nella sua versione in inglese, che l'arresto sarebbe stato effettuato in seguito all'aggressione del palestinese nei confronti di un poliziotto ai controlli dei confini della città di Hebron. Nel frattempo sono ripresi gli attacchi violenti dei coloni a sud di Hebron. Gli abitanti dell'insediamento illegale, outpost, di Ramat Yeshai, hanno attaccato le abitazioni della vicina cittadina palestinese di Tal Rmeida, lanciando pietre alle abitazioni e intonando slogan che richiedono l'allontanamento dei palestinesi da Hebron. Intanto mercoledì scorso due abitanti della cittadina di Al Ramadeen sono stati feriti dall'esercito durante una manifestazione contro la costruzione del muro che delimita la zona a sud della West Bank.