Alcuni israeliani si sono messi a cantare la canzone anti-araba «Che il tuo villaggio bruci» mentre un missile iraniano colpiva Tamra, vicino a Haifa, uccidendo quattro cittadini palestinesi di Israele
di Lubna Masarwa
Middle East Eye, 15 giugno 2025
Un gruppo di israeliani ha festeggiato un attacco missilistico iraniano contro una città a maggioranza palestinese nel nord di Israele, che ha causato la morte di quattro cittadini palestinesi di Israele e il ferimento di decine di persone.
In un video che è diventato virale sui social media israeliani, si sente il gruppo esultare mentre un missile sembra colpire Tamra, una città a maggioranza cristiana e musulmana a circa 25 km da Haifa.
“Sul villaggio, sul villaggio,” urla un uomo mentre il missile si abbatte su Tamra.
שישרף לכם הכפר, כך צהלו בני משפחה יהודית כשראו שהטילים האיראנים נופלים על העיר טמרה. בושה וחרפה. pic.twitter.com/grhSStcU5f
— Jafar Farah (@Jafarfarah1) 14 giugno 2025
Lui e gli altri nel gruppo, tra cui diverse donne israeliane, hanno poi cantato la canzone anti-araba “Che il tuo villaggio bruci”, resa famosa dal cantante pop israeliano Kobi Peretz. Altri battevano le mani e applaudivano mentre altri missili piovevano sulla città.
I residenti hanno raccontato a Middle East Eye che quattro donne cristiane della stessa famiglia sono state uccise nell’attacco di sabato, tra cui una madre e le sue due figlie, di 13 e 20 anni.
Il missile ha causato gravi danni alla loro casa, rischiando di far crollare l’edificio di tre-quattro piani.
Poche ore dopo l’attacco, Yinon Magal, presentatore del canale 14 israeliano, una rete di destra molto amata dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha sembrato voler sminuire le morti, affermando che la maggior parte degli abitanti di Tamra sia "contro Israele".
Ayman Odeh, leader dell’alleanza Hadash, ha dichiarato che tali commenti non sono sorprendenti, vista la ripetuta retorica anti-palestinese espressa da Netanyahu e dai membri del suo governo.
“Queste sono le voci di Netanyahu, del ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir e del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, i guerrafondai e tutti coloro che li sostengono,” ha detto, aggiungendo che “questi razzisti dovrebbero essere indagati e arrestati”.
Nel frattempo, Ahmad Tibi, presidente del partito Taal e membro palestinese del parlamento israeliano, ha affermato che il video e la successiva retorica anti-palestinese sono il “risultato di una cultura di razzismo che si è diffusa nella società israeliana e di un fascismo in crescita”.
«C’è un ministro della polizia razzista [Ben Gvir] che incita all’odio contro gli arabi. Ci sono anche figure mediatiche che diffondono razzismo.»
I cittadini palestinesi di Israele hanno storicamente affrontato discriminazioni sistemiche, tra cui una cronica sottofinanziamento delle loro comunità e, secondo Adalah — un centro per i diritti umani e legale per i cittadini palestinesi di Israele — decine di leggi sono a loro sfavore.
Prima degli attacchi di sabato, i residenti di Tamra avevano a lungo denunciato la mancanza di rifugi antiaerei nella zona, notando che quasi nessuna casa era dotata di una stanza sicura, nonostante tali stanze siano obbligatorie in tutte le nuove abitazioni costruite dopo il 1991.
Venerdì Israele ha lanciato un attacco su larga scala contro l’Iran, uccidendo alti comandanti militari e scienziati nucleari, colpendo basi militari, siti nucleari e zone residenziali in tutto il paese.
Da allora l’Iran ha scatenato una letale raffica di attacchi missilistici contro Israele, uccidendo almeno 10 israeliani e ferendone centinaia.
Traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze
