AIC – Alternative Information Center
25.08.2013
http://www.alternativenews.org/english/index.php/religions/jerusalem/6935-nis-16m-for-jerusalem-national-park
16 milioni di NIS per il “parco nazionale” di Gerusalemme
Il governo israeliano e il comune di Gerusalemme investiranno oltre 16 milioni di shekel (circa 3,2 milioni di euro) per lo sviluppo ulteriore del parco nazionale “Città di David”, nel quartiere di Silwan, nella Gerusalemme Est occupata.
di AIC
Ha’aretz riporta che l’investimento comprende “la costruzione di ampi marciapiedi, scavi archeologici e altri sviluppi”, tra cui la costruzione di un “modello funzionale”, un’esibizione video e un tunnel. Israele ha privatizzato la gestione del parco nazionale “Città di David” all’Associazione Elad, ricca organizzazione dei coloni con donazioni che nel 2008 avevano raggiunto quota 9,3 milioni di dollari. Il lavoro di Elad a Silwan è supervisionato dall’Autorità per la Natura e i Parchi e l’Autorità per le Antichità.

Il quartiere palestinese di Silwan (Foto: AIC)
Metà dei costi del progetto arriveranno dall’ufficio del primo ministro e altri cinque milioni di shekel dal Ministero del Turismo. Il comune di Gerusalemme aggiungerà 1,4 milioni di shekel, mentre i costi restanti saranno coperti da donazioni private.
Il vice sindaco di Gerusalemme e presidente del comitato finanziario, David Hadari, ha accolto con favore la decisione: “Non ci saranno compromessi su Gerusalemme, dobbiamo continuare a costruire e a sviluppare tutte le zone della città”.
Il centro visitatori della Città di David è tra le cinque maggiori attrazioni turistiche in Israele, con il numero di visitatori cresciuto dai 25mila del 2001 ai 350mila del 2008. La colonia di Ir David è stata costruita lungo il sito archeologico.
Il centro informazioni Wadi Hilweh di Silwan ha denunciato i lavori già lo scorso dicembre, ritenendoli volti a completare la giudaizzazione del quartiere. Uno dei comitato di Silwan ha chiesto perché Israele “non si preoccupa di riparare le strade e le vie del quartiere in cui vive la gente e quelle non usate dai coloni”.
Gli scavi archeologici a Silwan sono portati avanti tramite tunnel che passano sotto le case dei residenti. Gli scavi hanno già provocato il collasso di alcune strade del quartiere, mentre i coloni stanno da due decenni portando avanti una campagna per l’occupazione delle abitazioni palestinesi. La colonia dentro Silwan riceve aiuti continui da Israele, che fornisce sicurezza privata ai coloni al costo di decine di milioni di shekel ogni anno. Le guardie private compiono atti di violenza contro i residenti di Silwan, spesso aprendo il fuoco contro di loro. Il 22 settembre del 2010 una guardia ha ucciso Samer Sarhan, residente nel quartiere al-Bustan di Silwan.
Silwan si trova a Sud delle mura della Città Vecchia di Gerusalemme. Ci risiedono 55mila persone, il 50% delle quali sotto i 18 anni. Il 75% dei bambini vivono sotto la soglia di povertà.
(tradotto a cura di AIC Italia/Palestina Rossa)