AIC - Alternative Information Center
21.05.2012
http://www.alternativenews.org/italiano/index.php/topics/28-news/3597-il-nuovo-governo-dellap-fa-arrabbiare-hamas
Il nuovo governo dell’AP fa arrabbiare Hamas
Mercoledì in Cisgiordania si è assistito ad un rimpasto di governo all’interno dell’Autorità Palestinese, che però non mette in dubbio la leadership del premier Salam Fayyad.
Il presidente dell’AP Abbas promette che il nuovo governo in Cisgiordania verrà sostituito quando il processo di riconciliazione con Hamas sarà completato
Il precedente gabinetto palestinese si è dimesso a maggio 2011, a seguito dell’accordo di riconciliazione tra Hamas e Fatah, con la mediazione egiziana, ed è stato sostituito da un esecutivo temporaneo. L’accordo di riconciliazione avrebbe dovuto produrre un nuovo governo di tecnici, ma le successive negoziazioni non hanno avuto alcun risultato.
Sebbene Abbad prometta che il nuovo governo “sarà destituito immediatamente” appena il dialogo con Hamas si concluderà con successo, il portavoce del partito islamico, Fawzi Barhum, ha detto all’agenzia stampa AFP che “questo governo rafforza le divisioni” e “mostra chiaramente che l’Autorità Palestinese e Fatah sono lontani dall’implementare” l’accordo di unità nazionale.
Il quotidiano palestinese Al-Hayat al-Jadida ha riportato l’affermazione di Abbas secondo la quale l’obiettivo del nuovo governo è preparare le elezioni amministrative. E Wafa, l’agenzia di informazione palestinese, ha elencato i nuovi membri dell’esecutivo:
1-Salam Fayyad, primo ministro
2-Nabil Qassis, ministro delle Finanze (nuovo)
3-Riad Malki, ministro degli Esteri
4-Said Abu Ali, ministro dell’Interno
5-Yousef Abu Safieh, ministro dell’Ambiente
6-Ahmad Majdalani, ministro del Lavoro
7-Khaled Qawasmi, ministro del Governo Locale
8-Lamis Alami, ministro dell’Educazione
9-Mahmoud Habbash, ministro degli Affari Islamici
10-Siham Barghouti, ministro della Cultura
11-Ali Jarbawi, ministro dell’Educazione Universitaria
12-Majida Masri, ministro degli Affari Sociali
13-Maher Ghneim, ministro dell’Edilizia
14-Rabiha Diab, ministro delle Donne
15-Issa Qaraqi, ministro per i Prigionieri
16-Jawad Naji, ministro dell’Economia (nuovo)
17-Rola Ma’aiya, ministro del Turismo (nuovo)
18-Safa Nasser Eddin, ministro delle Telecomunicazioni (nuovo)
19-Ali Abu Zuhri, ministro dei Trasporti (nuovo)
20-Adnan Husseini, ministro per Gerusalemme (nuovo)
21-Ali Muhanna, ministro della Giustizia (nuovo)
22-Mahmoud Abu Ramadan, ministro per la Pianificazione statale (nuovo)
23-Hani Abdeen, ministro della Salute (nuovo)
24-Walid Assaf, ministro dell’Agricultura (nuovo)
Tradotto in italiano da Emma Mancini (Alternative Information Center)