Gerusalemme, 01 luglio 2011, Nena News  (foto dal sito www.marsala.it) – “Qui e’ area militare chiusa, via via”, hanno urlato i militari israeliani, lo scorso 24 giugno, ad un gruppo di bambini palestinesi di Nabi Saleh che, accompagnati da insegnanti e alcuni giovani, si preparavano a lanciare gli aquiloni che avevano costruito poco prima.

 

Al mattino si era svolto in questo villaggio tra Gerusalemme e Ramallah, protagonista da oltre un anno di una intensa lotta popolare contro la costruzione del Muro israeliano, un laboratorio per bambini con educatori palestinesi e stranieri per la costruzione, con materiali riciclati, di aquiloni. Una attivita’ che aveva coinvolto un po’ tutti i piccoli del villaggio. Ma quando e’ giunto il momento di testare i risultati di ore passate tra carta, colla e legno,  i bambini hanno trovato ai piedi della collinetta vicina al villaggio i soldati israeliani che sbarravano la strada. Proibito passare e, quindi, giocare. I militari non hanno esitato a sparare gas lacrimogeni e proiettili di gomma e, successivamente, a malmenare e arrestare i giovani e gli adulti che accompagnavano i bambini. L’aquilone, si sa, e’ una grave minaccia alle forze di occupazione in Cisgiordania!!

Video: http://www.youtube.com/watch?v=IzQG9kcQsEs&feature=player_embedded
CHILDREN PLAYING KITES IN JERUSALEM SHOT BY THE ZIONIST ARMY IN THE DAY OF "FREEDOM IN COLORS"