Gerusalemme, 30 aprile 2011, Nena News (nella foto l’ex capo della sicurezza preventiva dell’Anp, Rashid Abu Shbak) – Fonti giornalistiche palestinesi riferiscono a Nena News che Rashid Abu Shabak e Sami Abu Samhadana, due ex potenti boss dei servizi di sicurezza dell’Anp nella Striscia di Gaza nonchè alleati stretti dell’“uomo forte” di Fatah Mohammed Dahlan nella lotta contro Hamas, sono scappati in Belgio dove hanno chiesto asilo politico. I due, hanno aggiunto le fonti, avrebbero preso la decisione di lasciare la Cisgiordania dopo l’improvviso annuncio della riconciliazione tra Fatah e il movimento islamico (la firma dell’accordo è prevista mercoledì prossimo al Cairo), nel timore di possibili «ripercussioni» nei loro confronti. Abu Shabak, peraltro, è stato interrogato di recente dalla magistratura palestinese sulla «scomparsa» in questi ultimi anni di 7 milioni di dollari dal bilancio dei servizi di sicurezza dell’Anp.

Ma a pesare sulla fuga sarebbe stato anche l’acuirsi dello scontro tra Mohamed Dahlan e il presidente palestinese Abu Mazen. Quest’ultimo ha giudicato una interferenza «gravissima» il tentativo di Dahlan di silurare l’accordo tra Fatah e la formazione islamista (che Dahlan ha combattuto per anni con ogni mezzo fino allo scontro armato a Gaza del giugno 2007 che ha visto prevalere Hamas). Per l’ex “uomo forte” i margini di manovra si sono fatti strettissimi e i suoi alleati ora lasciano la barca che affonda.

Movimenti anche in casa Hamas. Secondo il quotidiano al Hayat, uno dei più autorevoli del mondo arabo, Khaled Mashall e altri 15 dirigenti in esilio del movimento islamico palestinese starebbero per lasciare Damasco, che li ha ospitati dal 1999 fino ad oggi, per trasferirsi nel Qatar. Il giornale non precisa i motivi di questo trasferimento e se sono, almeno in parte, legati all’instabilità che regna in questa settimane in Siria dove parte della popolazione protesta contro il regime di Bashar Assad.

La notizia della partenza di Mashaal e degli altri dirigenti in esilio da Damasco non ha ancora trovato conferma a Gaza. Nena News