Nena News.com
30.08.2010
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Dheisheh Camp: Una donna può fare la differenza.
Il motto per il primo campo estivo per dirigenti femminili di comunità da una parte all’altra della West Bank è “una donna può fare la differenza”. Il raduno, tenutosi nel campo profughi di Dheisheh nel luglio 2010, ha mirato a mettere le donne in grado di essere coinvolte nei processi decisionali e di esercitare un’influenza sulla loro società.

Al campo estivo organizzato dal dipartimento delle donne dell’UNRWA, Abeer Mohammed Kamal, del campo Aqbat Jaber, ha avuto la possibilità di incontrare altre 60 ragazze e donne.
Il campo ha fatto conoscere alle donne diverse pratiche ed idee nuove, quali la costituzione di un gruppo di lavoro, la direzione, le comunicazioni, l’espressione della propria personalità, le convenzioni internazionali sull’abolizione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne, e la Risoluzione 1325 delle Nazioni Unite sulla protezione e la valorizzazione delle donne nelle aree di conflitto.
Accrescere la fiducia in se stesse.
Abeer ha affermato: “La partecipazione a questo campo ha aumentato davvero la fiducia in me stessa; è cresciuta la consapevolezza di me stessa, e ho messo a punto le mie qualità per trattare argomenti e terminologie di questa portata. Mi è stata fornita la grande opportunità di incontrare nella mia società altre donne dinamiche.”
Il gruppo si è riunito a Dheisheh all’inizio di luglio per cinque giorni per raggiungere un obiettivo: fare la differenza. Si sono incontrate per cercare di dare il proprio contributo alla costruzione di una società migliore e per migliorare le condizioni delle donne profughe. Le donne, che al momento lavorano tutte in diversi centri di donne, hanno dibattuto inoltre sul valore del volontariato e sullo svolgere un servizio per la società.
Passando il tempo insieme lontano dalle loro famiglie, il gruppo ha avuto la possibilità di conoscersi l’un l’altro. Durante attività quali passeggiate all’aperto a giro per la West Bank, si sono costituiti dei legami di amicizia molto forti.
Un cambiamento significativo.
Negli anni passati, l’UNRWA ha organizzato campi estivi ricreativi a favore di bambini e di ragazzi. In questo senso, un’iniziativa di questo tipo che si propone attività educative e ricreative a favore delle donne è un esperienza unica nel suo genere.
C’è da sperare che questi campi, finalizzati a diversi gruppi mirati, aiuteranno le donne a costruire una fiducia in se stesse e ad incoraggiare un ruolo di maggiore importanza per le donne nella società palestinese.
Come ha sottolineato Laila Sa’ad , del Far’a camp: “Fare la differenza nella vita di ogni donna profuga, e migliorare il suo ruolo nella società è un processo che ha ancora molto cammino da fare avanti a sé ….ma è stupendo.”
(tradotto da mariano mingarelli)