Il sito
israeliano stoptheism.com, molto vicino agli ambienti militari, invita le Forze
armate a sbarazzarsi di alcune persone nemiche dello Stato di Israele. Tra
questi il nostro Vittorio Arrigoni,che da settimane impegnato nella Striscia di
Gaza sta raccontando su "il manifesto" e su
http://guerrillaradio.iobloggo.com la realtà della
tragedia palestinese. La sua colpa sarebbe quella di stare "attualmente
svolgendo il ruolo di scudo umano a protezione di Hamas a Gaza"; per
questo afferma stoptheism l'esercito dovrebbe "trovarlo e sbarazzarsene
definitivamente", fornendo fotografie, segni particolari e anche un numero
di telefono cui eventuali delatori potrebbero lasciare informazioni. Assieme ad
Arrigoni vengono indicati altri attivisti internazionali, Jenny Linnell Ewa
Jasiewicz, Alberto Arce, Eva Bartlett e Sharon Lock.
Vittorio Arrigoni Wanted
Stoptheism.com,
che anche nel nome richiama la propria lotta al Movimento Internazionale di
Solidarietà, non è nuovo a queste iniziative e i suoi stretti rapporti con le
Forze armate israeliane construngono a prendere estremamente sul serio questa
deplorevole lista di proscrizione.