01 settembre 2007 ? Ma'an News Agency.
BETHLEHEM ? Come ha rivelato l'indagine delle forze armate israeliane, i tre bambini uccisi mercoledì dal fuoco dell'artiglieria israeliana non erano coinvolti in alcun modo in attività di resistenza. Essi stavano solo giocando.
L'indagine delle forze armate di Israele è stata condotta tramite l'analisi di una videocassetta da parte di un ispettore israeliano e si è visto che i tre bambini di Abu Ghazala non stavano ammassando lanciarazzi, come l'esercito ha affermato in un primo momento, ma stavano giocando a ?nascondino?. L'indagine ha mostrato che l'esercito non era in grado di stabilire l'identità o l'età delle persone riprodotte sui monitor militari. L'inchiesta ha rivelato inoltre che i soldati, che avevano lanciato il missile, si erano resi conto che nella zona c'erano bambini, ma non erano in grado di modificare la traiettoria del missile. La videocassetta ha fatto vedere un bambino che si allontanava dal luogo prima dell'esplosione del missile. L'indagine delle forze armate ha confermato che l'angolazione del monitor non permetteva di stabilire l'età del bersaglio o tutti gli aspetti fisici dello stesso. Dopo l'analisi delle immagini della videocassetta, le forze armate hanno ammesso che i tre bambini stavano giocando a ?nascondino? e che questo è il motivo per cui essi entrarono e rientrarono nella zona dei lanciarazzi e che essi non stavano assolutamente caricando e ricaricando i lanciarazzi .