NELLA PRIGIONE DI MEGIDDO CONTINUA L'ATTIVITA' REPRESSIVA CONTRO I CARCERATI.

18 agosto 2007 ? Ma'an News Agency

NABLUS - SALFIT - Secondo quanto affermano i detenuti in quella prigione, l'amministrazione carceraria di Megiddo ha aumentato il livello della repressione nei confronti dei reclusi e dei loro visitatori. Essi sostengono che la situazione all'interno delle carceri non è affatto buona: le celle sono sovraffollate, non c'è un servizio sanitario adeguato e sufficiente per i prigionieri ammalati, la denutrizione è prevalente, da attribuirsi al taglio delle mense sanitarie per quattro mesi di seguito. Oltre a ciò, il servizio di sicurezza ha proibito le visite dei familiari e non ha permesso ai prigionieri di spostarsi da una cella all'altra. I detenuti hanno richiesto che venga attuato un ?intervento effettivo contro tale prassi e che sia posto fine alla sofferenza di chi è in carcere.?