The school of unlearning Zionism. Disimparare il sionismo.

http://kunsthalle.kunsthochschule-berlin.de/School-for-Unlearning-Zionism.html

https://www.972mag.com/zionism-germany-antisemitism/

https://electronicintifada.net/blogs/adri-nieuwhof/german-foundation-cancels-anti-palestinian-seminar

A Berlino ed esattamente all’Accademia delle Belle Arti (Kunsthalle) si è svolto il mese scorso un esperimento molto interessante: The school of unlearning Zionism, organizzato da un gruppo di israeliani che vive a Berlino. Non pochi, soprattutto giovani ebrei israeliani progressisti sono emigrati a Berlino. Un gruppo di loro ha deciso di interrogarsi e discutere criticamente la storia dello stato di Israele ed il sionismo, sfidando la narrativa ufficiale.

The school of unlearning Zionism la “Scuola per Disimparare il Sionismo” è uno spazio in cui viene condivisa la conoscenza, che non appartiene a un discorso egemonico.

Dal programma dell’ottobre scorso:

“La scuola per disimparare il sionismo è nata a Berlino (come un luogo tra Tel Aviv e Ramallah), da un gruppo di ebrei israeliani che cercavano di far parte di un movimento per l'uguaglianza in Palestina / Israele e per la decostruzione dei sistemi costruiti su disuguaglianza, oppressione e sfruttamento.

Nel nostro desiderio di essere partner in lotte all'interno di relazioni di potere disuguali, riconosciamo l'importanza di avere queste discussioni tra di noi così come l'importanza di creare spazi di apprendimento in cui la conoscenza non egemonica può essere condivisa e ascoltata in contesti più ampi.

Il programma è dedicato al lavoro di (ri) negoziazione di fronte alla narrativa sionista (con i suoi molti significati e conseguenze politiche). Disimparare il sionismo inizia, per noi, con il riconoscimento che la conoscenza viene creata all'interno dei sistemi di potere e continua a lavorare per formare spazi basati su visioni di uguaglianza - tra il fiume e il mare - e oltre. Per tutto ottobre le porte della nostra scuola saranno aperte e ti invitiamo a unirti alla pratica del disimparare il sionismo. Insieme ascolteremo lezioni, rifletteremo e scambieremo pensieri, guarderemo film e parteciperemo a vari seminari in ebraico e in inglese”.

Il gruppo di israeliani - membri di una grande comunità di israeliani emigrati a Berlino per iniziare una nuova vita negli ultimi decenni - aveva organizzato una "Scuola per disimparare il sionismo", per iniziare questo mese.

Ottimi gli interventi:

Tra altri: Su colonialism e sionismo: Ilan Pappe, sociologist Ran Greenstein, film director Mohammed Alatar, chair of Jewish Voice for Just Peace in the Middle East, Iris Hefets ed il giornalista e ricercatore economico Shir Hever.

Guardate l’ottimo intervento di Ilan Pappe: zionism as settler colonialism.

https://www.facebook.com/114224687101212/videos/vb.114224687101212/3469885439740580/?type=2&theater

Rona Sela's film "Looted and Hidden - Palestinian Archives in Israel

https://vimeo.com/213851191

Ma in Germania, gli ebrei israeliani che cercano di sfidare la narrativa sionista hanno una vita non facile.

L'ambasciata israeliana a Berlino ha immediatamente accusato la scuola d'arte di "alimentare l'antisemitismo contro lo Stato ebraico".

L'ambasciata ha utilizzato la definizione IHRA di antisemitismo per accusare la scuola d'arte di negare "il diritto del popolo ebraico all'autodeterminazione".

L'ambasciata israeliana ha inoltre affermato che il progetto Unlearning Zionism è organizzato da attivisti affiliati al movimento di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) che non era vero.

La risoluzione tedesca anti-BDS esorta le istituzioni tedesche e le autorità pubbliche a negare finanziamenti e agevolazioni ai gruppi della società civile che sostengono il movimento BDS.

A volte basta il “sospetto di vicinanza al BDS” per vietare l'uso degli spazi urbani per un evento, riporta il quotidiano tedesco TAZ.

Questo, secondo il fedele sostenitore di Israele ed ex deputato verde Volker Beck (chiamato anche: portavoce dell’ambasciata israeliana), era il caso del progetto “School for Unlearning Sionism”.

Beck ha informato il ministero dell'istruzione e della ricerca ed è stato ritirato il finanziamento del progetto e chiuso la pagina web.

Ma una settimana dopo la scuola ha revocato la sua decisione e ha rimesso in rete il sito web.

Sembra che in Germania gli ebrei israeliani che cercano di sfidare la narrativa sionista sono ora effettivamente considerati antisemiti.

Traduzione: Leonhard Schaefer