Da “Buda’s Wagon. A brief History of the car bomb.”
Di Mike Davis, 2007
[trad. it. “Breve storia dell’autobomba”, Mike Davis, Einaudi, Torino 2007

Il libro di memorie di Menahem Begin "The revolt. Story of the Irgun":
modello esemplare di terrorismo...per Al Qa’ida
Capitolo 2. Forza aerea dei poveri.
“La bomba di Buda [1] […..] rappresentava il culmine di mezzo secolo di fantasie anarchiche che anelavano a far saltare in aria re e plutocrati.
[…..]
Tuttavia, a parte qualche tentativo improvvisato (per lo più senza grandi risultati) portato avanti negli anni Venti e Trenta, il concetto di autobomba come strategia di guerriglia urbana attecchì molto più tardi, il 12 gennaio 1947 per la precisione, quando a Haifa un gruppo di combattenti sionisti di destra noto con il nome di Banda Stern riempì un camion di esplosivo e riuscì a farlo esplodere vicino a una stazione di polizia britannica provocando quattro morti e centoquaranta feriti. La Banda Stern, cui si unì subito l’organizzazione paramilitare Irgun da cui si era separata nel 1940, continuò a utilizzare i camion carichi di esplosivo e le autobomba anche per uccidere i palestinesi, atrocità creativa che fu prontamente contraccambiata dai disertori britannici che combattevano sul fronte arabo (cinquant’anni dopo, nei campi di addestramento di al-Qa’ida in Afghanistan, il libro di memorie di Menahem Begin “The Revolt. Story of the Irgun” sarebbe stato adottato dal collegio dei docenti come modello esemplare di terrorismo) [2].”
[1] Settembre 1920, Manhattan
[2] Cfr. L. Wright, The Looming Tower. Al-Qaeda ad the Road to 9/11, Knopf, New York 2006 [trad. it.
All’ombra delle Torri. Adelphi, Milano 2007]