Al-Manar TV
07.11.2009“Israele prostrato: la sterile “favola” del carico di armi”
Mercoledì, un gruppo d’assalto della marina israeliana, che si era portato in alto mare su piccoli battelli, ha abbordato la Francop, un’imbarcazione per il trasporto di proprietà della compagnia di noleggio UFS che viaggiava sotto la bandiera di Antigua.
Secondo i mezzi di informazione israeliani, il personale di bordo, formato dai marinai, non ha opposto alcuna resistenza al gruppo d’assalto e ha dichiarato di non sapere che cosa ci fosse a bordo nel grande container.
Il gruppo d’assalto, aperto il container, vi ha scoperto missili, razzi, proiettili, granate ed armi piccole.
Focalizzando l’attenzione su questo punto, l’entità sionista ha cercato di influenzare l’opinione pubblica internazionale con la “fabbricazione “ di una nuova favola contro la resistenza.
Il quotidiano israeliano ha detto che la notizia della cattura non aveva prodotto alcun “turbamento” all’interno del gruppo dei mezzi di informazione internazionali, diversamente dalla smentita rilasciata dagli Hezbollah alle testate.
Inoltre, i giornali occidentali che hanno pubblicato la “favola” si sono rifatti alle fonti israeliane iniziali, senza farle proprie, al tempo stesso molti di loro hanno dichiarato apertamente che tutta la faccenda era da ritenersi una “macchinazione” israeliana.