Il primo
ministro incaricato di Israele, Benyamin Netanyahu, ha concluso le
consultazioni per la formazione del governo. Come ventilato (e temuto) da più
parti il grande partito di destra del Likud si coalizzerà con il movimento
xenofobo di estrema destra Israel Beitenu, il terzo partito della Knesset.
Al leader di Israel Beitenu, Avigdor Lieberman, divenuto celebre per la
campagna razzista contro gli arabi israeliani, andrà il Ministero degli Esteri.
Sempre al partito di estrema destra andranno cinque ministeri: oltre agli
Esteri, la Sicurezza interna, le Infrastrutture, il Turismo e l'Integrazione.
Escluso dalla coalizione Kadima, il partito di centro destra guidato da Tzipi
Livni.