BOYCOTT! Si schiera con il Prof. Neve Gordon in favore del boicottaggio, del disinvestimento e delle sanzioni (BDS) contro Israele e contro l’oppressione.
24.08.2009
Boycott! vuole estendere il proprio sostegno e apprezzamento al Dott. Neve Gordon dell’Università Ben Gurion di Beer-Sheva per aver pubblicato sul Los Angeles Times [1] un articolo in cui si schiera in favore del BDS.
Attraverso una schiacciante aggressione alla libertà di parola da parte del Ministero dell’Istruzione[1] e di alcuni partiti politici di destra, Gordon è stato condannato dai media israeliani.
Sebbene nell’articolo abbia trattato un argomento che rientra nelle sue competenze accademiche, Gordon è stato attaccato dall’Università in cui lavora e il Rettore dell’ istituto, la Prof.ssa Rivka Carmi, ha fatto sapere che “l’università non è più interessata a disporre dei suoi servizi[2]”
Il tentativo di chiudere la bocca a Neve Gordon, così come le minacce che ha ricevuto, dimostrano quanto la società israeliana e le sue istituzioni si oppongano al cambiamento, confermando il bisogno di pressioni esterne per cercare di costringere Israele a porre fine alle sue politiche coloniali e di apartheid e per la giustizia dei palestinesi.
La campagna della società civile palestinese Call for global Boycott, Divestment, and Sanctions (BDS) against Israel, che è stata creata nel luglio del 2005 da oltre 170 tra partiti politici, gruppi e organizzazioni[3] palestinesi, offre l’opportunità di riunire gli sforzi collettivi per la giustizia del popolo palestinese, sulla base del successo ottenuto dal modello sudafricano.
Bisogna ricordare che l’invito palestinese al boicottaggio ha come obiettivo le istituzioni e non vuole spingere a un boicottaggio su vasta scala contro i singoli israeliani.
Ripetendo quanto previsto dalla campagna palestinese, esortiamo le istituzioni della società civile così come i cittadini interessati, in tutto il mondo, a trarre ispirazione dalla forza e dall’efficacia del movimento contro l’apartheid degli anni Ottanta:
·Integrare il BDS in ogni lotta per la giustizia e i diritti umani, boicottando in modo sostenibile, a seconda del contesto e su larga scala prodotti, società, istituzioni culturali e accademiche e gruppi sportivi israeliani, così come avvenne in Sud Africa;
·Assicurare che le imprese nazionali e multinazionali siano responsabili e vengano di conseguenza sanzionate per aver tratto guadagni dall’occupazione israeliana così come da altre violazioni dei diritti umani e/o del diritto internazionale commesse da Israele;
·Intervenire affinché venga bloccato il libero commercio con Israele e vengano bloccati o cancellati altri accordi preferenziali con il paese;
·Fare pressione sui governi per imporre un embargo diretto o indiretto delle armi israeliane che garantirà agli acquirenti che queste sono conformi ai principi dei diritti umani e del diritto internazionale.
In qualità di residenti e cittadini dello stato di Israele, noi siamo con il Dott. Neve Gordon nel diffondere la richiesta palestinese per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni e diciamo NO alla persecuzione di coloro che lottano per la libertà.
1. Prof. Rachel Giora, Tel Aviv 2. Dr. Anat Matar, Tel Aviv 3. Dr. Kobi Snitz, Haifa 4. Jonathan Pollak, Jaffa 5. Yael Lerer, Tel Aviv 6. Ofer Neiman, Jerusalem 7. Adi Dagan, Tel Aviv 8. Dr. Marcelo Svirsky 9. Michal Zak, Neve Shalom 10. Adv. Emily Schaeffer, Tel Aviv 11. Sergio N. Yahni, Jerusalem 12. Tal Shapira, Omer 13. Haggai Matar, Tel Aviv 14. Sonya Soloviov 15. Ronnie Barkan, Tel Aviv 16. Prof. Uri Davis, Ramle 17. Naama Farjoun 18. Israel Naor, Hertzliya 19. Dr. Dorothy Naor, Hertzliya 20. Bekah Bloom 21. Dr. Eyal Nir, Tel Aviv 22. Dr. David Nir, Jaffa 23. Yana Knopova 24. Jonathan Stanczak 25. Yossef Lubovsky, Tel Aviv A nome di BOYCOTT! Sostieni la campagna palestinese per il BDS contro Israele http://www.boycottisrael.info