19.30 – INAUGURAZIONE MOSTRE
Above and Below the Line e L’Occhio di Gaza – Foyer del Cinema La Compagnia ingresso libero
20.30 – INAUGURAZIONE
Sepideh Farsi in conversazione con la giornalista e scrittrice Rula Jebreal
È importante chiamare genocidio ciò che accade a Gaza, perchè solo così possiamo fermarlo (R.J.)a seguire Put Your Soul on Your Hand and Walk, di Sepideh Farsi (Francia, Iran, Palestina, 2025, 112’ – v.o. sott ita). Uno scambio di videochiamate e di raccontiSepideh Farsi, regista, e Fatma Hassona, giovane fotoreporter palestinese uccisa sotto le bome israeliane: attraverso i loro schermi emerge un racconto intimo e straziante della resilienza quotidiana. Presentato in anteprima mondiale alla sezione ACID del Festival di Cannes 2025.
Dal 22 al 26 ottobre, nel foyer del cinema. Ingresso gratuito.
ABOVE AND BELOW THE LINE
a cura di Barbara Corsi, Stephen Gundle (University of Warwick), Elena Correra, Rosaria Gioia, Sara Masini, Michela Zegna (Cineteca di Bologna). Con il contributo di Camilla Torna.
Molte donne hanno lavorato nell’industria del cinema italiano, ma il loro lavoro si è svolto spesso nell’ombra e raramente è stato raccontato.
Il progetto di ricerca Women in Italian Film Production: Industrial Histories and Gendered Labour, promosso da University of Warwick e Oxford Brookes University in collaborazione con la Cineteca di Bologna e finanziato da Arts and Humanities Research Council (UK), è nato con l’intento di portare in luce queste figure e valorizzare il loro contributo tecnico e artistico. I diversi ruoli che le donne hanno rivestito e le eclettiche competenze acquisite per trovare spazio nella produzione, sono evidenti nella mostra, costruita anche grazie ai materiali degli straordinari archivi personali delle cinque protagoniste, fra le quali Suso Cecchi d’Amico e Mara Blasetti.
Le abbiamo immaginate come la prima fila di una folla di donne che rivendicano il loro spazio nel passato e nel futuro del cinema italiano.
L’OCCHIO DI GAZA
a cura di Sepideh Farsi
in collaborazione con Sentiero Film Factory
L’esposizione, curata dalla regista iraniana Sepideh Farsi, che aveva lavorato insieme a Fatma Hassona al documentario Put Your Soul on Your Hand and Walk, raccoglie quindici fotografie che testimoniano la capacità di trovare bellezza e dignità anche nelle condizioni più estreme. Fatma Hassona, giovane fotoreporter palestinese soprannominata L’occhio di Gaza è stata tragicamente uccisa nell’aprile di quest’anno, insieme a sei membri della sua famiglia, in un bombardamento che ha colpito la loro abitazione nel quartiere di Al-Tuffah. Diplomata in studi multimediali presso l’Università delle Arti Applicate di Gaza, Fatma ha dedicato la sua intensa carriera a raccontare con sensibilità e coraggio la vita quotidiana del suo popolo, trasformando ogni scatto in un atto di resistenza e memoria collettiva.