Rispondiamo all'appello dell' UHWC (Union of Health Work Committees), associazione di medici palestinesi, per un sostegno urgente agli ospedali di Gaza.

Dall'inizio della "Grande Marcia del Ritorno", dal 30 marzo 2018, l'UHWC ha fornito servizi sanitari e di prima assistenza a oltre 1500 vittime dei cecchini israeliani. L'amministrazione dell'UHWC ha dichiarato lo stato di emergenza e ha messo in stato di allerta l'ospedale Al Awda e i suoi cinque centri di asistenza sanitaria di base (PHCC) per forn ire assistenza medica ai feriti dai cecchini e dai bombardamenti. UHWC lavora in modo integrato con le altre organizzazioni umanitarie e con il Ministero della Salute. 

Pubblichiamo qui sotto la lettera che ci ha indirizzato Haneen Wishah, responsabile della comunicazione dell'organizzazione.

Invitiamo tutti a contribuire urgentemente con una offerta, che può essere versata sul conto dell'Associazione (IBAN IT70B0103002803000001718821), indicando nella causale del versamento

"Aiuto per l'ospedale Al Awda"

Ricordiamo che per la donazione, se effettuata in modo tracciabile (bonifico, paypal, etc), si ha diritto alla deducibilità dal reddito o, in alternativa, alla detrazione del 30% dalle imposte dei redditi.

L'associazione sta per inviare un primo contributo di 2000 euro, ed intendiamo inviare il denaro raccolto nelle prossime settimane alla fine di agosto.

 

Cari amici dell'Associazione di Amicizia Italo-palestinese,

spero che questo messaggio vi trovi bene.

Sono Haneen Wishah, coordinatore delle pubbliche relazioni per l'unione dei comitati dei lavoratori della sanità (UHWC).

A nome dell'organizzazione UHWC, vi ringrazio molto per il vostro impegno in favore della popolazione palestinese di Gaza e a supporto della nostra struttura (ospedale Al Awda).

Data la situazione di incertezza a Gaza seguita alla Grande Marcia del Ritorno e ai frequenti bombardamenti in alcuni punti della Striscia di Gaza, le cose stanno volgendo di male in peggio e ci aspettiamo che da un momento all'altro la situazione diventi catastrofica.

Oltre a questo, il taglio dei salari degli impiegati di Gaza e la fine del contratto per circa 1000 lavoratori della UNRWA (agenzia ONU per io rifugiati) crea ulteriori limitazioni di risorse, rendendo molto più complicata una situazione già fragile .
Durante la Grande Marcia del Ritorno, le squadre dell' UHWC  hanno svolto un ruolo fondamentale nell'evacuare i feriti, che sono stati portati all'ospedale Al Awda per ricevere i servizi di pronto soccorso e cure ospedaliere. Tutti i servizi offerti durante la Marcia sono stati effettuati gratuitamente, inclusi quelli di emergenza e le operazioni chirurgiche.

Qui sotto potete vedere un video che riassume il lavoro della squadra dell'UHWC dall'inizio dell'evento (30 marzo 2018) fino a luglio 2018.




Tutto questo ci mette enormemente sotto pressione: per essere pronti ad ogni situazione  di emergenza abbiamo bisogno di avere sempre disponibili i medicinali, tutto il materiale medico e il carburante, specialmente a causa dei continui black out. Siamo arrivati ad avere mancanza di elettricità per 20 ore al giorno, e dobbiamo operare i nostri due generatori per la fornitura elettrica dell'ospedale e dei nostri centri medici.

Inoltre, i bombardamenti che colpiscono Gaza a macchia di leopardo peggiorano la situazione, per cui ogni istante può trasformarsi in una situazione di emergenza acuta.

Per tutti questi motivi abbiamo sempre bisogno di supporto e aiuto, almeno per assicurare le quantità necessarie di medicinali, materiale medico e carburante necessari per tenere aperte le nostre strutture  ed essere pronti a fornire il servizio medico necessario secondo il nostro motto "Il servizio sanitario è un diritto di chiunque ne abbia bisogno".

Apprezziamo moltissimo il votro supporto per l'ospedale Al Awda e l'UHWC, e il vostro aiuto è davvero benvenuto.


Sperando di avere presto vostre notizie, vi ringrazio ancora per il vostro sostegno.


Haneen

 

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