https://nena-news.it/palestina-il-senato-irlandese-approva-boicottaggio-merci-delle-colonie/

Roma, 13 luglio 2018, Nena News – Con 25 voti a favore, 20 contrari e 14 astenuti, mercoledì sera il senato irlandese ha approvato un testo di legge che impedisce l’importazione e la vendita di beni, servizi e risorse naturali che provengono dalle colonie illegali israeliane. Per diventare legge ora la bozza dovrà essere discussa e votata nella Camera bassa del parlamento: un’operazione che potrebbe richiedere molto tempo. Senza poi dimenticare che il governo irlandese ha espresso contrarietà a questa iniziativa perché ritiene che debba essere frutto di una risposta comune dell’Unione europea e non di un singolo Paese. Se dovesse diventare legge, comunque, l’Irlanda sarebbe il primo paese europeo a boicottare i prodotti delle colonie.

La notizia è stata festeggiata sul versante palestinese. Il ministro degli esteri palestinesi, Riad al-Malki, ha lodato il senato irlandese perché ha fatto “quello che molti altri paesi evitano di fare da anni” nonostante precedenti risoluzioni approvate dall’Ue nel 2015 impongano di classificare i prodotti provenienti dalle colonie israeliane. Anche il movimento islamico palestinese Hamas ha espresso soddisfazione per il voto del Senato definendolo, in un comunicato, “un passo importante verso la criminalizzazione del comportamento dell’Occupazione [Israele, ndr] e della sua politica illegale di costruire gli insediamenti in terra palestinese”. Hamas ha poi invitato la comunità internazionale a seguire l’esempio dell’Irlanda.

Di tutt’altro avviso è il Israele che, con il suo ministero degli esteri, ha detto che il voto è “parte di una campagna populista, pericolosa ed estremista” per boicottare i beni israeliani”. “Questa iniziativa anti-israeliana danneggia le prospettive di dialogo tra gli israeliani e i palestinesi” si legge in una nota.

fShare
0