https://www.freitag.de/autoren/freiheitsliebender/die-wurdigung-der-felicia-langer

https://de.wikipedia.org/wiki/Felicia_Langer

Felicia Langer, la più grande avvocatessa israeliana - difenditrice dei palestinesi, é morta in Germania il 20 giugno scorso.

Ebrea, nata in Polonia e trasferitasi nel 1950 in Israele, fu il primo avvocato israeliano a difendere i prigionieri palestinesi dai tribunali israeliani. A metà degli anni 60 apre un suo studio legale dove la comunista convinta difende sotto privilegiati e refusnik. Dopo la guerra del 1967 fece nel distretto di Latrun (dove furono rasi al suolo i villaggi Imwās (Amwas) , Beit Nubā und Yālū) il suo “giuramento morale “ di difendere incondizionatamente i diritti dei palestinesi. Scrisse nelle sue memorie: "Avevo capito già quell'anno che coloro che sono colpevoli nei confronti di un altro popolo sono anche i nemici del proprio popolo".

La Langer perde nel 1977 il suo accreditamento per “motivi di sicurezza”, ma continua a difendere i palestinesi davanti ai tribunali militari. Nel 1979 difende con successo il sindaco di Nablus dalla deportazione. Per protesta contro il sistema giudiziario israeliano e contro la restrizione e quasi impossibilità di una difesa seria dei suoi assistiti palestinesi (spesso adolescenti) chiude il suo studio legale nel 1990 e si trasferisce in Germania dove abita suo figlio.

Felicia Langer era vicepresidente della lega israeliana per i diritti umani e si è sempre autodefinita “costruttrice di ponti”. Amata da innumerevoli palestinesi in tutto il mondo, l'amata difenditrice di giustizia ha per decenni non solo difeso i diritti individuali nei Territori occupati e in Israele, ma era ugualmente impegnata per l’autodeterminazione nazionale e una pace giusta tra due stati sovrani, Israele e la Palestina. Disse tra l’altro: “Noi ebrei sappiamo cosa significa soffrire; perciò non possiamo opprimere altri”.

Ricevette nel 1990 il Premio Nobel alternativo per i diritti umani e nel 2009 la più alta onorificenza della Germania. Fu molto criticata dalla comunità ebraica per le sue definizioni dello stato di Israele nei confronti dei Palestinesi: “ uso di metodi nazisti, stato di apartheid”. Dallo stesso anno fa parte del tribunale Russell. Nel 2012 riceve l'onorificenza palestinese per meriti speciali da Abu Mazen.

Il sottoscritto ha avuto l'onore di conoscerla in occasione della consegna di un premio letterario nel 2006.

Leonhard Schaefer