Le forze di occupazione israeliane hanno la piena responsabilità della morte del prigioniero Aziz Awisat (53 anni).

Il 9 maggio 2018, Aziz aveva avuto un infarto mentre era nella clinica della prigione ad al-Ramleh. Successivamente era stato trasferito nell'ospedale di Assaf Huroufeh, dove è morto domenica 20 maggio 2018.

L'avvocato di Aziz, Khalid Mahajneh del Prisoner's Club, ha dichiarato domenica che Aziz ha avuto un collasso acuto degli organi. Dal suo arrivo in ospedale era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva, collegato a un respiratore artificiale. Il suo avvocato ha anche affermato che i medici avevano cercato di togliergli il respiratore, con l'intento di consentirgli di respirare normalmente, benché Aziz, date le sue condizioni, ne fosse incapace.

Aziz, che era di Jabal al-Mukaber - Gerusalemme Est, era stato arrestato nel  2014. Era stato condannato a 30 anni di reclusione. La negligenza medica di cui ha sofferto è la norma, non certo l'eccezione. Tale negligenza rappresenta una violazione dell'articolo 91 della Quarta Convenzione di Ginevra, che richiede la fornitura di cure mediche adeguate per i detenuti e il trasferimento di detenuti malati, che richiedono cure mediche speciali, agli ospedali dove dovrebbero essere trattati allo stesso modo di un qualsiasi altro cittadino. Addameer invita l'Alto Commissario per i diritti umani a formare un comitato investigativo internazionale per accertare la vera natura della negligenza medica nelle carceri dell’occupazione.

Invitiamo inoltre l'Organizzazione Mondiale della Sanità ad organizzare una visita immediata alle cliniche dei detenuti per documentare l'inadeguato livello di assistenza sanitaria. Chiediamo a tutte le organizzazioni internazionali e agli Stati membri di intraprendere le azioni necessarie per garantire che Israele rispetti tutti gli obblighi previsti dal diritto internazionale. Secondo le nostre statistiche, dall'inizio di quest'anno, quattro prigionieri sono morti. Ciò ha aumentato il numero totale di prigionieri morti nelle carceri dell’occupazione a 216. Tra questi, 75 sono morti a seguito di attacchi diretti e omicidi, 72 prigionieri sono morti a causa della tortura e 62 sono morti a causa di negligenza medica.

http://www.addameer.org/news/statement-occupation-bears-full-responsibility-death-aziz-awisat

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese