L'Irlanda non si scorda il suo passato di lotta per l'indipendenza e contro il colonialismo: Sindaco di Dublino, Sindacato degli Studenti, parlamentari a sostegno del BDS

Dalla allarmata newsletter sionista UWI (United with Israel) del 28/3 e di aprile:

Malgrado il divieto di ingresso in Israele al sindaco di Dublino Mícheál Éamonn Mac Donncha, si è scoperto che Donncha era già a Ramallah, a partecipare ad un convegno di solidarietà con la popolazione palestinese. Donncha appoggia la Ireland-Palestine Solidarity Campaign (IPSC), che è un gruppo assai attivo nel BDS propagandando il boicottaggio di pressochè tutti i prodotti israeliani, dai diamanti ai prodotti agricoli e richiedendo ai negozi a togliere tali prodotti dai loro scaffali. Richiede inoltre l'embargo delle armi a Israele e il boicottaggio delle aziende che fanno affari con imprese israeliane. Nella settimana passata il consiglio comunale di Donncha, ha approvato una mozione che fornisce grande supporto al movimento BDS, malgrado i tentativi di bloccarla. La mozione richiede che la capitale dello Stato di Irlanda tagli ogni rapporto con la Hewlett-Packard. La mozione sostiene che il gigante multinazionale dei computers “fornisce le apparecchiature ed è presente in gran parte delle infrastrutture tecnologiche che Israele usa per mantenere il suo sistema di apartheid e di insediamento coloniale contro il popolo palestinese”

Prosegue inorridita la sionista UWI: In un secondo odg, proposto da Donncha medesimo, il consiglio comunale di Dublino ha richiesto al governo irlandese di espellere l'ambasciatore di Israele, a seguito delle recenti azioni di difesa- così il massacro viene chiamato dalla newsletter sionista - al confine con Gaza.

Donncha è membro del Sinn Fein ed è stato eletto sindaco di Dublino nel giugno 2017.

La lobby sionista si considera oltraggiata da queste delibere e Donncha si trova sotto attacco in particolare da parte di Irish4Israel che sostiene:

“Approvare tale mozione tendenziosa non giova ai palestinesi, allontana la pace e può solo generare altro odio e conflitto. Essa danneggerà l'immagine di Dublino come polo tecnologico e come luogo dove investire. Danneggerà l'immagine dell'Irlanda dal punto di vista turistico. Noi non ci recheremo più a Dublino e solleciteremo altri a non recarvisi, specie gli americani , che sostengono invece Israele e che rappresentano il maggiore mercato turistico dell'Irlanda [siamo alle solite: boicottare non lo devono fare gli altri, però loro invece sì che lo possono fare (NdT)]

Sosteniamo invece Donncha e complimentiamoci con lui e con il Consiglio comunale di Dublino inviando una mail del tipo: “I encourage Lord Mayor Donncha and Dublin City Council in BDS campaign and in support of Palestinian people”

Firmato: (nome e cognome), Italian Florentine BDS supporter

email del Sindaco Donncha:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

https://www.facebook.com/DublinCityCouncil/; https://twitter.com/dubcitycouncil

Gli studenti irlandesi per BDS

Il Sindacato degli Studenti Irlandesi (Union of Students in Ireland [USI]) al suo congresso annuale il 5 aprile ha votato a favore della campagna BDS di Israele. La mozione ha superato la maggiorana dei due terzi necessaria ed è stata accolta da una standing ovation. Chi ha espresso timori di accuse di antisemitismo e filo-nazismo è stato il rappresentante degli studenti di ingegneria di Dublino.

https://bdsmovement.net/news/union-students-ireland-votes-support-boycott-campaign-against-israel

Foto: Al congresso del Sindacato degli Studenti d’Irlanda approvazione della campagna BDS verso Israele

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