https://www.invictapalestina.org/archives/31893

3 aprile 2018

A poco a poco si scopre l’entità dei crimini commessi da Israele a Gaza.

I proiettili usati dai cecchini israeliani venerdì 30 marzo sono quelli che esplodono all’interno del corpo e causano danni particolarmente atroci. La Mezzaluna Rossa ha registrato ben 1.416 feriti di cui oltre un centinaio hanno dovuto subire amputazioni, mentre nuovi gas lacrimogeni sono stati testati sui palestinesi.

L’esercito israeliano ha usato anche droni che spruzzano gas lacrimogeni sui manifestanti. Uno studio pubblicato dall’Università della California mostra che questi gas, prodotti negli Stati Uniti (il marchio del produttore è Combined Systems, di Jameston in Pennsylvania) e utilizzati da Israele, possono essere mortali. Il rapporto afferma che “l’uso di gas lacrimogeni e altre sostanze chimiche irritanti è vietato come arma da guerra dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1992 e che l’uso fatto da Israele è in totale contraddizione con le procedure internazionali ”.

Il ministro della difesa Lieberman ha fatto sapere alle Nazioni Unite e all’Unione Europea che Israele rifiuta qualsiasi forma di indagine sulle sue armi e sulle uccisioni a Gaza.

Traduzione: Simonetta Lambertini – invictapalestina, Fonte: http://www.europalestine.com/spip.php?article14100