Al Jarida, un giornale del Kuwait che negli ultimi anni ha avuto in esclusiva informazioni riservate da Israele, dice che Israele in passato fosse "sul punto" di assassinare Soleimani, ma gli americani avrebbero sventato l'operazione avvertendo gli iraniani.

Haaretz, 01.01.2018
https://www.haaretz.com/israel-news/1.832387

 

Nella foto: il generale Qassem Suleimani, comandante della "Quds Force" iraniana (foto AP)

 

Washington ha dato luce verde ad Israele per assassinare Qassem Soleimani, il comandante della "Quds Force", ramo estero dei "Guardiani della rivoluzione" iraniani, secondo un reportage del giornale kuwaitiano Al-Jarida pubblicato il primo gennaio.

Al Jarida, che negli ultimi anni ha avuto in esclusiva informazioni riservate da Israele, ha citato una fonte di Gerusalemme secondo cui "israeliani e americani concordano" che Suleimani sia "una minaccia agli interessi dei due paesi nella regione". Nel mondo arabo si ritiene che il giornale sia usato come strumento israeliano per mandare messaggi ad altri paesi del medio oriente.

L'accordo israelo-americano, secondo l'articolo, arriva tre anni dopo un intervento americano per sventare un tentativo israeliano di uccidere il generale.

Israele sarebbe stato "sul punto" di assassinare Soleimani tre anni fa presso Damasco, ma gli Stati Uniti avvisarono i leader iraniani del piano, rivelano che Israele stava seguendo da vicino i movimenti del generale.

Il fatto avrebbe "scatenato un forte disaccordo fra gli apparati di sicurezza e intelligence dei due paesi".

Il reportage kuwaitiano identifica anche il numero due nell'ordine gerarchico del comando iraniano in Siria, noto come Abu Baker, come Mohammad Reda Falah Zadeh, dicendo che anche lui "potrebbe essere un bersaglio" per gli israeliani, come altri attori nella regione.

 

Traduzione di Giacomo Graziani per l'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze

fShare
0