http://www.ansa.it/toscana/notizie/2017/11/22/partenza-giro-da-israelepedalata-per-no_b84fa6b3-bd37-4d74-8b84-a3a44845a399.html

http://www.ansa.it/toscana/notizie/2017/11/25/italo-palestinesi-non-sfruttate-bartali_b934caf9-d386-47b8-a54a-8141706c3528.html

Questo weekend (25/26 novembre) vengono organizzate in 10 città italiane da varie associazioni pro- palestina intorno a BDS delle biciclettate per dire NO alla partenza del Giro d’Italia in Israele.

La pedalata fiorentina del 25 è partita da Piazza della Signoria con lo slogan “Gino Bartali non sarebbe d’accordo”."Ginone è sempre stato dalla parte dei più deboli e non avrebbe mai messo la propria immagine a servizio di uno stato di apartheid come quello di Israele, che sfrutta, pagando suon di milioni, il Giro d'Italia per rifarsi l'immagine". E' l'accusa degli organizzatori “Firenze per la Palestina” che oggi (25) a Firenze ha dato vita a un corteo in bicicletta dal centro storico, passando per Piazza Bartali fino al museo 'Gino Bartali' di Ponte a Ema, per chiedere che il Giro d'Italia 2018 non prenda il via da Israele.

La corsa rosa partirà, infatti, da Gerusalemme in ricordo del campione toscano, dichiarato 'Giusto fra le nazioni' per il suo impegno negli anni della Shoah a favore di centinaia di ebrei italiani, salvati dalla deportazione nei campi di concentramento.

I manifestanti hanno esposto una grande bandiera palestinese davanti al museo, in segno di protesta contro questa decisione. "No allo sfruttamento dell'immagine di Bartali", dicono.

Finalmente questa volta anche parte della stampa italiana ha parlato in termini chiari.

 

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