SI PRENDONO LA TERRA

Proprietà della Chiesa Ortodossa vendute a Israele e date ai coloni

https://www.middleeastmonitor.com/20170802-israel-hands-settlers-ownership-of-church-property-in-jerusalem

19 Luglio 2017  

Un tribunale militare ha stabilito che gruppi di coloni hanno il diritto di impossessarsi di due alberghi e di un grande edificio nella città Vecchia di Gerusalemme, che appartengono alla Chiesa Greco Ortodossa.

La Chiesa Greco Ortodossa ha venduto ad Israele 500 dunams (50 ettari), i terreni su cui è edificato lo storico campanile di Giaffa. Due anni fa aveva già venduto ad un’impresa israeliana 100 ettari del Monastero Francescano e altri 20 ettari ad Al-Talibiyeh presso Gerusalemme. La Chiesa Greco Ortodossa è il secondo maggiore proprietario privato di terreni e immobili in Israele.

L’arcivescovo ortodosso Hanna condanna la vendita di proprietà della Chiesa

A Hebron invasione di residenze Palestinesi

http://www.alternativenews.org/index.php/headlines/427-settlers-invade-hebron

26 July 2017

Martedi 25/7 un gruppo di coloni ha invaso le terre della famiglia Abu Aisah, sotto gli occhi dell’esercito. Nello stesso giorno 120 coloni di 20 famiglie dell’insediamento di Karyat Arba hanno occupato la cosidetta Machpelah, presso la Moschea di Abramo, appartenente alla famiglia Tamimi, dopo che l’esercito l’aveva circondata. I coloni, che stanno ricevendo il sostegno di centinaia di studenti di scuole rabbiniche (yeshiva)arrivati in seguito a Hebron, sostengono di aver acquistato l’immobile, ma sulla base di documentazione che gli uffici territoriali considerano inaffidabile.

Gli ultimi giorni segnano un incremento di violenze di coloni nella zona di Hebron. Gruppi di coloni, spesso armati, per due notti consecutive hanno stabilito blocchi stradali, impedito l’accesso a città a nord di Hebron, lasciando così Hebron completamente isolata.

SI PRENDONO L'ACQUA

Si prendono l’87% dell’acqua naturale e vendono ai Palestinesi acqua desalinizzata

Dr. Mustafa Barghouthi – 27 luglio, 2017

Conviene ricordare che la deviazione arbitraria delle acque del Giordano da parte di Israele fu una delle cause delle tensioni che portarono nel 1967 all’aggressione da parte di Israele dell’Egitto, Siria, Giordania ed all’occupazione di tutta la Palestina.

Il Mar Morto cala di un metro l’anno, da qui il progetto del Canale dei Due mari (Mar Rosso-Mar Morto)che prevede di vendere ai Palestinesi -a caro prezzo- acqua desalinizzata.

Nell’abbandonare la striscia di Gaza i coloni distrussero gli impianti idrici, sfruttarono l’acqua del sottosuolo e costruirono dighe che impediscono alle piogge sulle alture di Hebron di arrivare a Gaza, con la conseguenza che il 97% dell’acqua di Gaza è salina e spesso inquinata. Un colono degli insediamenti illegali dispone di acqua 48 volte più di un Palestinese.