L'Associazione di Amicizia Italo Palestinese Onlus 

La Comunità di Base "Le Piagge"

Vi invitano

Domenica 2 luglio 2017

presso il centro sociale Il Pozzo - P.zza Ilaria Alpi e Milan Hrovatin (ex Via Lombardia, 1p)

Serata di solidarietà con la Palestina

Ore 20:00 

cena Italo Palestinese (prenotazione obbligatoria)

 

Ore 21:00 

Raffaele Spiga presenta il libro 

"Le vittime ebree del sionismo"

Il ricavato della serata andrà a finanziare il rinnovo delle due adozioni a distanza a Betlemme della Comunità di base Le Piegge

Per le prenotazioni 329-2037863 - 055-373737

 

cena Le piagge 2 luglio p

 

 

Progetto Adozione a Distanza

I bambini in Palestina stanno pagando il prezzo più alto dell'occupazione militare della loro terra. I loro diritti fondamentali alla vita, alla protezione, allo sviluppo e all'istruzione - tutti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia - sono di fatto violati.

Questi ultimi anni sono stati i peggiori in assoluto per l'infanzia nei Territori Palestinesi Occupati con il collasso dei sistemi per la protezione dell'infanzia e la diminuzione dei fondi da parte dei paesi donatori ed hanno purtroppo registrato un peggioramento della complessiva situazione umanitaria.

La situazione di violenza, insicurezza e instabilità produce effetti devastanti sullo stato sanitario, nutrizionale e psicologico della popolazione infantile.

A causa del blocco finanziario, gli ospedali sono ormai a corto di aspirine ed antibioticicirca 3.000 bambini muoiono ogni anno a causa di malattie prevenibili o curabili.

Allo stato attuale, oltre il 70% della popolazione palestinese vive sotto la soglia di povertà - con circa 2 dollari al giorno - e il 25% in condizioni di povertà estrema; 1 bambino su 10 è affetto da ritardi della crescita, a causa della malnutrizione.

Le violenze continuano a determinare un deterioramento progressivo della situazione umanitaria ostacolando il movimento di beni di prima necessità e l'accesso della popolazione ai servizi pubblici di base, non risparmiando nemmeno case e scuole, dove i bambini dovrebbero essere più al sicuro.

Il risultato è che ogni anno sempre meno bambini iniziano l'anno scolastico e la qualità dell'istruzione continua a calare; 

In questo contesto generale Betlemme è una delle città più martoriate.

L’Associazione di amicizia italo-palestinese onlus di Firenze promuove le adozioni a distanza a Betlemmea Jericho e nei campi profughi in Libanoper garantire ai bambini il diritto allo studio, alle spese alimentari e sanitarie.

A chi adotterà un bambino a distanza verrà inviata una scheda con la foto, una breve storia della situazione familiare ed i dati del bambino

Costi

semestrale : 150 Euro

annuo : 300 Euro

oltre a una quota di 10 € per spese di gestione (trasferimenti bancari)

Referenti

Gagliardi Barbara e Hamad Mahmud tel. n°. 3391046769 - 3355240514 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Moduli per richiesta di adozione

Adozioni Betlemme

Partner: Centro Medico Al Sadaqa di Betlemme

Betlemme: Il distretto di Betlemme è stato obiettivo di intense attività colonizzatrici da parte di Israele, dovute alla vicinanza di Betlemme con Gerusalemme.

Attraverso la confisca delle terre e la costruzione di colonie, "by pass road" e strade militari lungo i confini del distretto di Betlemme, Israele ha fatto in modo di separare totalmente il distretto da Gerusalemme e allo stesso modo di espandere i confini illegali di Gerusalemme.

Modalità di consegna del denaro: i versamenti delle famiglie italiane vengono trasferiti ad un responsabile del centro che si occupa di consegnarli direttamente alle famiglie controllando la loro situazione e mandando poi all'Associazione la ricevuta, una foto e una lettera della famiglia del bambino/a adottato/a

Adozioni Jericho

Partner: Orphan & Needy Welfare Charitable Society – Jericho

Jericho: Rispetto alle altre città comprese nella zona A (Hebron, Betlemme, Ramallah, Tulkarem, Qalqilyah, Nablus e Jenin), tutte situate nella porzione occidentale della Cisgiordania, Gerico rappresenta una eccezione: è l'unico importante insediamento palestinese della zona orientale ed è completamente immersa all'interno di territori che, sempre sulla base dell'accordo del settembre 1995, sono sottoposti al completo controllo israeliano (zona C). Questa situazione rende molto difficoltose le comunicazioni di Gerico con il resto dei territori palestinesi, che, del resto, anche se in misura minore, si trovano a fronteggiare simili difficoltà: ognuna delle città controllate dall'Autorità palestinese è circondata da territori israeliani e gli spostamenti di tutti i cittadini palestinesi sono sottoposti a rigide limitazioni.

Modalità di consegna del denaro: i versamenti delle famiglie italiane vengono trasferiti ad un responsabile dell’associazione che si occupa di consegnarli direttamente alle famiglie controllando la loro situazione e mandando poi all'Associazione la ricevuta, una foto e una lettera della famiglia del bambino/a adottato/a

Adozioni Campi profughi palestinesi in Libano

Partner: The National Institution of Social Care and Vocational Training - http://www.socialcare.org/

Campi profughi palestinesi in Libano: Diversamente da quanto accade in altri Paesi, i profughi palestinesi che vivono in Libano sono assolutamente privi dei diritti civili e sociali. Fin dal 1948 essi sono ritenuti dallo Stato libanese un grave problema e considerati stranieri a tutti gli effetti e, quindi, non possono usufruire di alcun servizio offerto dal Paese ospitante. I profughi palestinesi in Libano non hanno il diritto alla cittadinanza, al lavoro, non possono associarsi e, inoltre - secondo la legge libanese - non possono accedere a ben 72 professioni. Un recente legge votata a stragrande maggioranza dal Parlamento libanese ha cancellato per i profughi palestinesi il diritto alla proprietà. Per tutti i profughi palestinesi che, prima dell’entrata in vigore della legge, possedevano una casa è stata introdotto il divieto all’ereditarietà. Chi possiede una casa non può lasciarla agli eredi.

Modalità di consegna del denaro: i versamenti delle famiglie italiane vengono trasferiti ad un responsabile dell’Istituzione che si occupa di consegnarli direttamente alle famiglie controllando la loro situazione e mandando poi all'Associazione la ricevuta, una foto e una lettera della famiglia del bambino/a adottato/a.