http://ijsn.net/gaza/survivors-and-descendants-letter

327 ebrei sopravvissuti e discendenti dei sopravvissuti e delle vittime del genocidio nazista hanno firmato questa lettera scritta in risposta alla manipolazione di Elie Wiesel (scrittore statunitense, sopravvissuto all'olocausto, premio nobel per la pace 1986,NdR) del genocidio nazista per tentare di giustificare gli attacchi su Gaza. Tra i firmatari c'è Hedy Epstein, ebrea tedesca sopravvissuta all'olocausto, 90 enne, appena arrestata a Louisville durante la protesta contro la violenza poliziesca contro gli afroamericani. Altri firmatari appartengono IJAN (International Jewish Anti-Zionist Network)

 In quanto Ebrei sopravvissuti e discendenti da sopravvissuti e vittime del genocidio nazista condanniamo inequivocabilmente il massacro dei Palestinesi a Gaza e la protratta occupazione e colonizzazione della Palestina storica. Condanniamo inoltre gli Stati Uniti perché forniscono ad Israele i fondi per compiere l’attacco e più in generale gli Stati Occidentali perché usano la loro influenza diplomatica per proteggere Israele ed evitarle condanne. Il genocidio inizia con il silenzio del mondo. Siamo allarmati dall’estrema e razzista disumanizzazione dei Palestinesi da parte della società israeliana che ha ormai raggiunto livelli altissimi. In Israele politici e commentatori del Times of Israel e del Jerusalem Post hanno apertamente invocato il genocidio dei Palestinesi mentre gli Israeliani di destra adottano emblemi neo-nazisti. Siamo inoltre disgustati e indignati dall’abuso che Elie Wiesel fa della nostra storia su queste pagine [del NY Times] per giustificare l’ingiustificabile: il tentativo globale di Israele di distruggere Gaza e l’assassinio di più di 2000 Palestinesi compresi centinaia di bambini. Niente può giustificare i bombardamenti dei rifugi delle Nazioni Unite, delle case, degli ospedali, delle università. Niente può giustificare il privare la gente di acqua ed elettricità. Dobbiamo levare le nostre voci tutti insieme ed usare il nostro potere collettivo per por fine a tutte le forme di razzismo, compreso il protratto genocidio del popolo Palestinese. Facciamo appello ad una immediata cessazione del blocco a Gaza. Facciamo appello al completo boicottaggio culturale ed accademico di Israele. “Mai più” deve significare MAI PIU’ PER NESSUNO!