"I come from a beautiful place"

  regia di Carol Mansour

  Documentario - Colore - Durata 33' - Libano 2010 -   DVD in lingua araba con sottotitoli in inglese

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 Questo documentario è una potente ricognizione nella vita di cinque profughi che sono finiti in Libano. Esso si sviluppa attraverso la narrazione delle storie intime di persone che provengono da paesi e culture diverse, ma le cui vite ed esperienze da rifugiato si intrecciano. Attraverso le loro storie il documentario riesce a dare una sensazione cruda di smarrimento, paura, persecuzione e allo stesso tempo di speranza.

Carol Mansour  è una regista libanese di origine palestinese. Ha studiato a Montreal, in Canada, e attualmente vive a Beirut, Libano. Ha lavorato per una stazione televisiva per otto anni come redattore e direttore. Nel 2000, ha fondato la casa di produzione Forward Film Production. Il suo lavoro si concentra su problemi socio-economici, come i lavoratori migranti, i profughi, le questioni ambientali e il lavoro minorile. Il suo primo documentario "Asfalto 100%" si occupa della vita dei bambini di strada del Cairo. Dopo aver girato vari festival internazionali, "Asfalto 100%" ha ricevuto il premio della giuria dell'Insitut du Monde Arabe a Parigi nel 2000, Miglior Documentario al festival del cinema arabo di Rotterdam e Miglior Corto Documentario Internazionale a Darwin, Australia. "Maid in Lebanon", girato in Libano e nello Sri Lanka, si occupa dei lavoratori migranti e delle donne. Esso è molto utilizzato come strumento di consapevolezza in tutto il Libano. "Un'estate da non dimenticare" racconta la storia della guerra in Libano nel luglio 2006. Ha ricevuto il premio come Migliore Documentario Corto Internazionale al festival di Nuova Zelanda e "Primo Premio" al Sole Luna Festival di Palermo.

 

 

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